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CONVEGNO INFORMATIVO SUL DEPOSITO GPL TRASFORMATO IN MANIFESTAZIONE DI PROTESTA

RELATORI SCONVOLTI DAL CLIMA OSTILE

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Il convegno istituzionale organiizato dal Comune di Ortona, che doveva avere lo scopo di far conoscere meglio ai cittadini il progetto  del deposito GPL e le relative problematiche ambientali e di sicrurezza ad essa inerente, si è trasformato in una manifestazione dei sostenitori del no all'impianto.

Mercoledì 8 Giugno, giorno dell'incontro pubblico il Teatro Tosti era per lo più occupato da giovani e giovanissimi che muniti di fogli con la scritta "NO GPL"

hanno ripetutamente e vivacemente interrotto e contestato con slogan, urli e fischi i relatori e soprattutto il sindaco .

In un clima così incandescente chi si era recato all'incontro per cercare di capirne di più o ha subito abbandonato la sala oppure  è rimasto deluso perchè ha potuto apprendere ben poco.

L'incontro pubblico rientrava  nella procedura prevista dall' Art. 24 delle Legge 105/2015,  ed era finalizzato ad informare i cittadini sulle problematiche dell'impianto.

Per l'occasione l'amministrazione comunale aveva invitato a relazionare sui vari aspetti alcuni esperti ed il progettista dell'impanto Seastock.

L'incontro è stato introdotto e moderato dal Presidente del Consiglio Comunale Ilario Cocciola, che ha faticato non poco per mantenere un accettabile livello di civile confronto.

E' intervenuta la D.ssa Mariella Colaiezzi segretaria generale del comune nonchè dirigente del Settore Lavori Pubblici e Attività Produttive che ha parlato delle procedure espletate dal Comune di Ortona.

 

 

Il sindaco Vincenzo D'Ottavio, pesantemente contestato dagli attivisti del NO al deposito ha annunciato che dopo la riunione ed in seguito ad altri pareri, l'amministrazione avrebbe preso una decisione "seria e definitiva".

 

Il progettista dell'impianto Ing. Massimo Mauro ha cercato di illustrare il progetto che prevede la realizzzazione di 5 serbatoi di 5.000 mc. ciascuno interrati e ricoperti da almeno 50 cm. di terreno.

Il deposito sarà alimentato da una gasiera per un lasso di tempo di 12 ore ogni settimana e mezzo da una banchina situata a 1400 metri dalla più limitrofa zona abitata.

Il Dr. Ignazio Mulè ,dell'ente certificatore RINA Service, ha cercato di parlare delle navi gasiere,  della loro movimentazione  e sicurezza descrivendo i rigidi a cui esse sono sottoposte.

Il Com.te della Capitaneria di Porto Pio Oliva, ha parlato delle procedure amministrative e dei controlli che la capitaneria assolve in presenza di navi gasiere e dell'iter procedurale di competenza della capitaneria in merito al deposito.

Il comandante, a margine dell'incontro, ha rassicurato che le eventuali operazioni di scarico non comporteranno interruzioni alle normali attività portuali.

Il Prof. Davide Manca, del dipartimento di ingegneria chimica del Politecnico di Milano , ha cercato di spiegare che cos'è il GPL e i vari rischi derivanti da esso in relazione al progetto proposto esponendo i vari scenari di possibili incidenti e rassicurando che eventuali fughe di gas non arreccherebbero danni a persone o cose data la distanza dalle abitazioni.

Al termine degli interventi dei relatori hanno preso la parola tecnici e rappresentanti di movimenti, gruppi politici e semplici cittadini, tutti manifestando ed argomentando la contrarietà al progetto.

Ha aperto gli interventi l'Ing. Tommaso Giambuzzi che rappresentava le associazioni Nuovo Senso Civico e Ortona In Movimento ed il Movimento 5 Stelle, che ha messo in evidenza a suo avviso carenze tecniche e procedurali contestando anche le motivazioni della realizzazione dell'impianto in modo molto vivace e ricevendo numerosi applausi.

 

 

 per vedere un'altra parte dell'intervento di Giambuzzi clicca quì 

Fabrizia Arduini del WWF Zona Frentana Costa Teatina, ha posto domande  ed espresso dubbi tecnici sull'impianto e sulla struttura a cui i relatori hanno dato risposta.

 

L'Ing. Vivaldo De Marinis ha posto alcuni quesiti su sicurezza, problemi assicurativi,  criticità della viabilità,  mancanza  di  una  relazione geologica ed una analisi geotecnica a suo dire necessaria tenuto conto della sismicità della zona.

Amerigo Gizzi ha rivolto al sindaco l'accusa di aver gestito la questione GPL in modo superficiale e di non aver coinvolto il Cosiglio Comunale nel processo decisionale ed anzi aver ignorato una mozione dello stesso Consiglio che chiedeva di ritirare la Delibera di Giunta del Febbraio 2014 con la quale la stessa  manifestava l'interesse all'iniziativa imprenditoriale della Seastock nonostante, sempre secondo Gizzi, la contrarietà dell'allora Vice Sindaco ed Assessore all'ambiente Roberto Serafini.

Alle accuse il sindaco ha risposto in modo ironico invitando Gizzi a ricandidarsi alle prossime elezioni.

Antonio Sorgetti del Comitato Giovani Contro Il GPL, ha espresso le preoccupazioni e le paure che l'impianto incutono .

 

Loredana Pompilio ricercatrice presso l'Università D'Annunzio, ha messp in evidenza la mancanza nel progetto di alcuni presupposti quali : l'adeguatezza della viabilità, delle banchine e dei fondali e le indicazioni su come verrà realizzata la vasca di colmata e su come verranno ancorati e consolidati i serbatoi.

In merito all'ultimo quesito l'Ing. Mauro, ha risposto che questi dettagli saranno affrontati eventualmente nella fase esecutiva della progettazione.

 

Rocco Casanova membro del Comitato Porto e segretario di Democrazia Civica ha evidenziato la mancanza di esempi di deposito di GPL in aree portuali e del fatto che non  vi è una valutazione dell'impatto  e dei rischi sulle altre movimentazioni esistenti sul porto di Ortona quali: granaglie e pet coke.

Ha chiesto anche il perchè della scelta di realizzare un deposito del genere ad Ortona e i tempi di durata del deposito.

Pasquale Cacciacarne rappresentante degli operatori turistici ha manifestato la preoccupazione degli operatori per i danni che secondo lui l'impianto cagionerebbe al turismo di qualità ed ha sottolineato che il traffico di mezzi su Via Cervana pregiudicherebbe la realizzazione della pista ciclopedonale ed ha parlato di una visione vecchia dell'economia legata a queste forme di investimento.

Giuseppe Di Marco presidente di Lega Ambiente ha parlato di progetto antistorico e della necessità di investire nell'economia green ed incentivare l'uso dell'auto elettrica.

Ha lamentato l'assenza all'incontro della Regione Abruzzo responsabile a suo avviso di non aver deciso sulla isituzione del Parco della Costa Teatina la quale darebbe una svolta al territorio.

Di Nardo Denio ha accusato l'amministrazione del ritardo con cui è stato organizzato l'incontro informativo e la consultazione pubblica ed ha affermato che l'amminiastrazione non rispetta l'opinione dei cittadini.

L'Ing. Gabriele Moro ex Sindaco di Ortona ed ex preside dell'Istituto Nautico ha eleogiato il lavoro fatto dai consulenti del sindaco per i problemi del porto Di Pretoro e Nervegna, un lavoro con cui prospettano  per il porto di Ortona una visione avvenieristica ma coerente con gli sviluppi europei e mondiali delle linee del traffico delle merci.

In merito al deposito ha criticato l'Amministrazione per non aver consultato la popolazione con un referendum ed ha sottolineato la criticità delle vie di collegamento : la bretella con la  A14 costruita su terreni di riporto e la seconda canna della galleria ferroviaria sotto  il Castello da ben 9 anni in costruzione.

Ritiene che il deposito è pericoloso, ma a suo avviso "è molto più pericoloso chi ignora e dovrebbe segnalare i pericoli" ed ha concluso affermando di non essere contro le fonti energetiche ma bisogna anche difendere il patrimonio culturale della nostra nazione e questi incontri dovevano essere fatti prima.

Il Prof. Vittorio Midoro nel suo intervento ha posto l'accento su rischi e sullo stravolgimento che un impianto simile potrà portare alla città in termini di viabilità, interferenze con le altre attività portuali, turistiche e per le attività della pesca.

Dalla sua esperienza lavorativa in campo chimico, ha giudicato fortemente sovrastimato il numero di 100 addetti  da impiegare presso il deposito.

Gianluca Coletti vice segretario provinciale del PD ha affermato che nessuno ha costretto l'Amministrazione ha tenere l'incontro informativo, ma che esso è previsto dalla Legge 105/2015 (SevesoIII) ed ha rivendicato a sè la paternità e la responsabilità politica della famosa Delibera di Giunta del 28 Febbraio 2014 come atto di assoluta trasparenza nei confronti della città.

Ha affermato che la Delibera esprime " la manifestazione di inrteresse verso una iniziativa imprenditoriale e non un parere favorevole all'opera ", la quale dovrà essere valutata in una procedura amministrativa di cui l'incontro e la consultazione popolare sono parte integrante ed ha giiustufucato la manifestazione di interesse  espressa dalla allora giunta comunale " con l'obbligo che ha un amministratore di valutare e attirare un cosi cospiquo investimento ". 

Leo Castiglione consigliere comunale ha rimproverato l''Amministrazione di non aver portato in consiglio comunale il progetto dela Seastock  perchè non aveva i numeri necessari per deliberare la manifestazione di interesse ma lo ha fatto  con una delibera di giunta.

L'incontro ha dimostrato secondo Castiglione "che non si possono prendere più decisioni senza coinvolgere i cittadini e quindi questa esperienza deve servire da monito ai politici attuali e futuri".

Castiglione ha anche evidenziato la scarsa presenza in sala dei consiglieri comunali, un fatto a suo avviso grave in quanto l'incontro pubblico era stato chiesto dal consiglio comunale.

Il consigliere di minoranza ha confermato, insieme al presidente del consiglio Ilario Cocciola, che il referendum consultivo non lo si è potuto fare in quanto trattasi di materia non riguardante l'ente locale.

Castiglione ha concluso invitando il sindaco e la Walter Tosto ha prendere atto della volontà contraria della città nei confronti del progetto e del clima pesante e teso che si sta vivendo in città.

Il 16 giugno 2016 alle ore 15.00 e 18 giugno 2016 ore 15.00 Il tema sarà dibattuto dal Consiglio Comunale  che si terrà, per l'occasione ,  presso la Sala Eden – in Via Garibaldi.

( video realizzati da Ortona Live ) 

 

 

 

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