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Leo Castiglione: «Coletti, bugie per difendere operato del figlio»

Nido comunale, dura replica di Castiglione a Coletti

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Il capogruppo del PD, Tommaso Coletti, interviene sull’asilo nido “A.Gramsci” propinando alla città una serie di bugie per difendere a tutti i costi il lavoro del figlio (leggi...), ex assessore alle politiche sociali, che ha invece avuto solo il merito di far lievitare i costi dell’asilo nido a danno della comunità

In realtà l’asilo nido è stato sempre un’eccellenza del Comune di Ortona, tanto che molti genitori ortonesi possono testimoniare come in passato vi fossero lunghe liste di attesa per essere ammessi, essendoci più domande dei posti disponibili, a conferma dell’ottimo lavoro che vi si svolgeva da parte del personale educativo e non. O forse il capogruppo Coletti vuole far passare che i genitori che hanno portato i propri figli al nido nel passato non fossero attenti al livello educativo e pedagogico? 

Infatti, ricordiamo a Coletti che il personale è sempre stato assunto ad integrazione di quello comunale con le procedure al momento consentite, e ci si è sempre avvalsi di personale qualificato ed esperto che, unitamente al personale comunale, ha costantemente frequentato corsi di aggiornamento dell’ISPEF, organizzati dalla Provincia e validi come crediti formativi ai sensi della legge regionale in materia. Quindi nessuna animatrice è stata assunta al nido, anche perché si tratta di una figura non contemplata nel personale dei nidi

Quindi la si smettesse di far passare che le amministrazioni precedenti non avevano attenzione per il livello qualitativo del personale del nido, come del resto possono confermare generazioni di bambini, oggi ragazzi, cresciuti anche con l’aiuto di quella struttura.

Certo, i tempi cambiano e le norme vengono modificate e quindi nessuno nega che anche il personale in servizio in questo momento sia qualificato, però, quello che invece non si può tacere, è che questo personale è stato assunto con un contratto a tempo determinato, previsto dalla legge solo per i casi eccezionali e soprattutto temporanei e sicuramente non previsti per servizi continuativi come quelli del nido.

Spiegasse, infatti, Coletti il carattere eccezionale per un servizio che va da settembre a luglio e che si ripropone ogni anno. 

In passato, inoltre, si è intervenuti nell’organizzazione della struttura prevedendo in pianta organica e ricoprendo il posto di direttrice al tempo vacante, approvando il regolamento per il funzionamento del comitato di gestione dell’asilo nido e provvedendo ad elaborare, unitamente a questo, i progetti educativi annuali.

Piuttosto ci si deve chiedere perché, a tutt’oggi, non è stato ancora ricoperto il posto vacante, per pensionamento, della direttrice preferendo invece attingere la figura da una graduatoria relativa all’Ente d’Ambito e prorogando il contratto in maniera del tutto illegittima

Concludo inoltre ricordando a Coletti, che l’ISEE non è stato introdotto per la prima volta nel 2013 come sostiene volendosene prendere i meriti, ma è sempre stato utilizzato per la formulazione delle tariffe relative ai servizi a domanda individuale, tra cui il nido.

Anche la mensa è sempre stata interna con approvvigionamento diretto. Non è mai stato fornito cibo proveniente da altri centri cottura e gli alimenti sono sempre stati acquistati direttamente e cucinati quotidianamente dal personale addetto.

Quindi Coletti farebbe bene ad informarsi meglio, magari chiedendo ai tanti genitori che per anni hanno fruito del servizio e magari ascoltando i loro commenti e giudizi sulla situazione attuale.

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