Dopo un attento e minuzioso monitoraggio sul territorio, l'ufficio tecnico del Comune di Ortona ha quantificato i danni causati dal maltempo del 5 e 6 marzo (leggi...) dell'ammontare di 3 milioni di euro.
La relazione tecnica evidenzia come le abbondanti precipitazioni abbiano causato l'esondazione di diversi torrenti, l'erosione della costa, danni alla viabilità e infiltrazioni negli edifici di proprietà comunale.
Molte strade sono ancora chiuse al traffico perché intransitabili. Altre invece sono transitabili esclusivamente a senso unico alternato. Pesantemente erose le strade con manto in ghiaia e terra battuta, le cui evidenti scanalature sono tanto profonde da renderle intransitabili, creando seri disagi all'utenza.
Tra gli edifici di proprietà comunale che hanno subito infiltrazioni, vi sono: la scuola media inferiore di Via Riccardi, la scuola materna di Villa San Nicola, le scuole elementari di Villa Grande, Caldari, Villa San Leonardo e San Giuseppe. Riscontarti danni da infiltrazioni anche agli uffici del Ced, del Personale e dell'Anagrafe del Municipio e Palazzo Corvo.
Si contano i danni anche tra tombe, cappelle e cordoli dei cimiteri di Ortona centro e San Leonardo, a causa dei diversi cipressi abbattuti dal vento.
L'amministrazione comunale, al fine di affrontare le urgenze e ripristinare la viabilità , ha deciso di utilizzare parte del ribasso d'asta (circa 70 mila euro) dei lavori per la realizzazione del manto in erba sintetica allo stadio comunale.
«Abbiamo la necessità di intervenire sulle infiltrazioni agli edifici scolastici- sottolinea l'assessore ai lavori pubblici, Domenico de Iure (leggi...)- e di ripristinare l'accesso di alcune strade che sono ancora intransitabili».
