Le dichiarazioni dell'assessore allo sport, Michele Bomba, mostrano chiaramente alla città quale sia il vero interesse del delegato del sindaco d'Ottavio e rappresentante dell'Udc, avere visibilità mediatica senza che a questo corrispondano i fatti e le azioni concrete.
L'assessore avrebbe fatto bene a fare un bagno di umiltà , riconoscendo il ruolo propositivo dell'opposizione che senza mai infierire politicamente, ha proposto con l'ordine del giorno una soluzione concreta ai tanti problemi che il caro assessore Bomba non solo non è riuscito a risolvere ma che ha addirittura acuito.
La città non dimentica, infatti, la frattura tra le società e i loro tifosi che l'assessore ha creato non riuscendo a risolvere in tempi utili il problema del Palazzetto dello Sport, così come la questione del circolo tennis di cui ha ignorato le implicazioni fino a quando alcuni consiglieri di opposizione non hanno sollevato il problema, o il sintetico al campo sportivo che al di là delle dichiarazioni roboanti dell'assessore oggi è impraticabile e lo sarà ancora per molto per le società calcistiche locali.
Ricordo all'assessore Bomba che l'amministrazione d'Ottavio governa la città da ormai tre anni e che quindi volendo la consulta, visto che era già nel programma, poteva essere già istituita e magari funzionare per risolvere le questioni ataviche che attanagliano lo sport locale e invece è dovuta intervenire l'opposizione con l'odg del sottoscritto.
Per dovere di cronaca la consulta proposta dal sottoscritto prevede la presenza di tecnici scelti in base al curriculum e non necessariamente legate alle società sportive, poiché il fine dell'organo tecnico deve essere quello di supportare l'amministrazione con idee e soluzioni anche innovative, magari mutuate da realtà più avanzate.
L'assessore Bomba, quindi, pensi a lavorare e a produrre risultati concreti per la città e per gli ortonesi senza dover aspettare sempre lo stimolo dell'opposizione per accorgersi dei problemi che lo circondano.
Leo Castiglione

