Il programma delle manifestazioni si apre il 9 dicembre alle ore 16,00 con “ La terza età si incontra”, in cui per la prima volta i meno giovani di tutto il territorio dell'Ambito “ortonese”, dieci comuni, avranno la possibilità di conoscersi e di condividere esperienze e scambiarsi sensazioni. Sarà una festa nella festa poiché ogni centro di aggregazione anziani dei comuni dell'Ambito metterà in scena parte del lavoro svolto con un tema comune, la leggenda di Maja.
Ampio spazio è stato dato anche alla riflessione e all'approccio culturale al tema della memoria e dei ricordi, sia attraverso un concerto “ Ricordi di gioventù” che si terrà martedì 10 dicembre alle ore 17,00 al teatro F.P. Tost, sia con la proiezione di un docufilm di Dino Viani dal titolo “ Un giorno e un altro ancora”.Mentre martedì 17 dicembre alle ore 17 al Polo Eden ci sarà l'incontro dal titolo “Invecchiamento di successo è possibile: alleniamo la mente”, organizzato in collaborazione con la Asl e che permetterà di affrontare il tema dell'esercizio della mente come prevenzione delle patologie di invecchiamento celebrale. Sarà presente anche la dott.ssa Valentina Pieramico, terapista occupazionale, che mostrerà l'importanza della combinazione di stimoli motori e cognitivi per mantenersi “giovani”.
Il calendario di appuntamenti si chiuderà giovedì 19 dicembre alle ore 9,30 con la tradizionale visita degli amministratori comunali all'Ospedale “G.Bernabeo” e alla Residenza Anziani “ V. Berardi” di Ortona, alle ore 18,00 con la Santa Messa nella Cattedrale di San Tommaso Apostolo per tutte le coppie ortonesi che celebrano i 50 e i 60 anni di matrimonio e alle ore 20,00 con la Festa al Centro Commerciale Iper che quest'anno per la prima volta ospiterà anche una gara di ballo a cui potranno partecipare gli ospiti over 60.
“Abbiamo cercato di creare un percorso- spiega Nadia Di Sipio, consigliere comunale- che coinvolgesse le realtà associative esistenti ed operanti sul nostro territorio condividendo con loro le attività programmate. Il filo conduttore dell'evento 2013 è il ricordo. Il ricordo come mezzo per raccontare, per trasmettere e testimoniare, ma soprattutto il ricordo come grande opportunità per le nuove generazioni”.