Mercoledì mattina ad una pattuglia della Radiomobile dei carabinieri di Ortona, in servizio lungo la provinciale Maruccina, non è sfuggita la presenza in strada, in località Caldari, di un’anziano che camminava con aria smarrita.
Avvicinato dai militari, alla vista di un’uniforme familiare, ha detto subito ai carabinieri che era uscito dalla sua casa di Crecchio per la solita passeggiata, ma aveva perso l’orientamento e non sapeva dove si trovasse.
Dopo essersi tranquillizzato, è stato in grado di dare indicazioni utili per contattare i familiari, che non vedendolo rientrare avevano già iniziato le ricerche in maniera autonoma, senza allertare il numero di emergenza 112, perché convinti di ritrovarlo di lì a breve.
L’operatore della centrale dei carabinieri di Ortona, dopo una lunga ricerca, è riuscito a contattare un parente dell’anziano, al quale ha comunicato che il congiunto era in buona salute, ed anche in buona compagnia.
Di lì a poco i familiari lo hanno raggiunto e, visibilmente contenti, riabbracciato.
Una spiacevole situazione in cui non di rado si trovano persone avanti con gli anni ovvero non in perfetta salute e che si è risolta nel migliore dei modi anche con un pizzico di fortuna.
In queste casi è assai importante allertare al più presto i carabinieri e non affidarsi solo a se stessi perché il fattore tempo per rintracciare una persona cara scomparsa è determinante. Infatti più è lungo l’arco temporale dalla scomparsa alla segnalazione e più le ricerche saranno difficoltose perché l’area geografica si dilata rapidamente.
Il consiglio dei carabinieri ,

in quesi casi, è di contattare al più presto il 112 ovvero di recarsi presso la stazione dei carabinieri più vicina, portando con sé una foto dello scomparso, il numero del telefono eventualmente in suo possesso e di fornire una descrizione dettagliata dei connotati salienti e dell’abbigliamento indossato al momento della scomparsa.