Controlli per il contrasto della pandemia da CoViD-19: chiusi un bar ad Ortona ed a Tollo, sanzionato un ortonese che voleva passeggiare in montagna

I gestori servivano gli avventori al bancone; alcuni sono stati sanzionati mentre altri alla vista dei carabinieri si sono dileguati. - Sanzionato un ortonese che voleva “farsi un giro” in montagna.

16/03/2021
Attualità
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I controlli preventivi dei carabinieri della compagnia d Ortona per il rispetto delle norme di comportamento per il contrasto della pandemia da CoViD-19 proseguono anche nei giorni feriali e nel corso dei normali servizi perlustrativi. Oltre ai servizi straordinari a largo raggio attuati nei weekend, la particolare attività di prevenzione prosegue con continuità.

Nella sola giornata di ieri sono stati due i bar sanzionati e chiusi temporaneamente.

A Tollo i carabinieri della locale stazione

hanno sanzionato la titolare di un bar del centro che, non ottemperando alle attuali disposizioni, serviva al bancone diversi clienti, di cui alcuni privi dei dispositivi di protezione individuali, che sono stati anche loro multati. Oltre alla sanzione in denaro, i carabinieri hanno imposto la sospensione delle attività del bar per cinque giorni ed hanno inoltrato una segnalazione alla prefettura di Chieti.

Stessa situazione in una frazione di Ortona. Qui l’equipaggio dell’aliquota Radiomobile ha notato che nel bar il titolare stava servendo numerosi avventori di cui alcuni privi dei dispositivi di protezione individuali. Alla vista della pattuglia dei carabinieri i più si sono allontanati repentinamente mentre i restanti sono stati fermati ed identificati. Anche in questo caso il titolare del locale pubblico è stato sanzionato così come gli avventori e ne è stata disposta la chiusura per cinque giorni oltre alla segnalazione alla prefettura di Chieti.

A Torino di Sangro, la scorsa notte, i carabinieri della locale stazione

sono intervenuti per una lite tra vicini. Oltre a riconciliare gli animi dei litiganti, hanno sanzionato un giovane residente in un altro comune che non ha saputo giustificare i motivi dello spostamento dall’abitazione di residenza e fuori dagli orari consentiti.

 

Domenica mattina, approfittando del bel tempo, un giovane di 28 anni di Ortona si è avventurato in montagna contando di fare una bella passeggiata: peccato che proveniva appunto da Ortona e non poteva uscire dal comune, come disposto sia dal D.P.C.M. nazionale (per le zone arancioni) che dall’ordinanza della Regione Abruzzo che specifica per alcuni comuni, tra cui proprio quello di Ortona, prescrizioni da zona rossa.

Quando i militari della stazione di Rapino lo hanno notato, stava facendo una pausa di ristoro ad una fontana nei pressi di un ristorante del luogo e l’unica giustificazione che ha saputo dare, è stata che voleva “farsi un giro”.

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