La liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas ha rappresentato un momento fondamentale, una vera e propria svolta sia per le aziende che per i singoli cittadini. Si è trattato di un processo tuttavia graduale, che ha preso le mosse con l’ormai famoso decreto Bersani nel 1999 ma che ha interessato il mercato del gas e dell’energia rispettivamente nel 2003 e nel 2007. Oggi, tutti i consumatori sono liberi di scegliere il fornitore di gas e luce senza alcun limite o vincolo e dunque possono approfittare delle offerte più vantaggiose. Questo vale sia per i privati che per le aziende: già diverse di queste hanno per esempio scelto le offerte luce business di Hera Comm proprio perché più vantaggiose.
Il concetto di mercato libero però è ancora oggi per molti confuso e per questo motivo cercheremo di fare chiarezza. Vale la pena conoscere le differenze tra maggior tutela e mercato libero, in quanto oggi risparmiare in bolletta è davvero semplice e alla portata di tutti. Bisogna però sapere come fare per trovare le offerte più vantaggiose ed approfittarne.
Mercato libero dell’energia: di cosa si tratta
Per gli utenti privati, passare dal regime di maggior tutela al mercato libero dell’energia e del gas significa poter scegliere in totale libertà la società di fornitura e dunque cambiare quella esistente senza vincoli o penali di alcun tipo. Il passaggio viene effettuato gratuitamente, in modo semplice e veloce: ogni questione tecnica viene gestita dalla nuova società.
Grazie al mercato libero dunque si può decidere a quale fornitore affidarsi, scegliendo la soluzione più conveniente per le proprie tasche e per le proprie esigenze.
Mercato libero e maggior tutela: le differenze
Oggi, l’alternativa al mercato libero è quello a maggior tutela, che viene gestito e controllato dall’ARERA ossia dall’Autorità per l’energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico. Vale la pena capire quali siano le differenze tra queste due opzioni, perché a seconda dei casi l’una può rivelarsi più conveniente dell’altra.
Il mercato a maggior tutela prevede che le tariffe siano stabilite dall’autorità competente, che come abbiamo appena visto è l’ARERA. Nel mercato libero invece sono le stesse società di fornitura a stabilire i prezzi, assecondando la concorrenza e cercando di proporre delle tariffe competitive. È questa la principale differenza tra le due opzioni ed è per questo che nella maggior parte dei casi conviene optare per il mercato libero.
I vantaggi del mercato libero di luce e gas ed il confronto dei prezzi
Il mercato libero dell’energia elettrica e del gas consente ad ogni cittadino di scegliere in totale autonomia a quale società affidarsi, ma non è questo che fa la differenza. Il vero vantaggio è che essendo i fornitori a stabilire le tariffe, queste devono adeguarsi di volta in volta alla concorrenza presente sul mercato. Se una società decide di proporre costi particolarmente bassi, le altre devono di conseguenza adattarsi perché altrimenti perderebbero clienti.
Il confronto dei prezzi dunque mette in evidenza che il mercato libero ha consentito ai cittadini e alle imprese di spendere meno per l’energia elettrica ed il gas.