Trovare un buon dentista a Milano: 4 dritte per andare sul sicuro

01/08/2020
Attualità
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Trovare un buon dentista a Milano può rivelarsi davvero complicato, perché nella city sono moltissimi i professionisti che operano in questo settore. Effettuare una ricerca online quindi è spesso inutile, perché ci si trovano di fronte moltissimi nomi che però significano poco o nulla. In molti si affidano al passaparola, ma chi si è trasferito da poco a Milano non può contare sui consigli di amici o parenti dunque è spesso in grande difficoltà. Eppure, trovare un buon dentista è fondamentale e bisogna preoccuparsene il prima possibile. 

Fortunatamente, ci sono alcuni dettagli che ci permettono di capire se un dentista sia affidabile e serio oppure no. Alla fine quindi basta prestare attenzione per non incorrere in brutte sorprese e se seguirete in nostri consigli potrete andare sul sicuro, certi di poter trovare un buon dentista. 

#1 Cercare online e visitare il sito web

Un dentista che si possa definire affidabile e serio al giorno d’oggi non può non avere un sito web! È vero che esistono professionisti di una certa età che magari sono dotati di un’esperienza decennale e non hanno un proprio portale, ma bisogna stare attenti anche a queste figure. Solitamente infatti i dentisti che lavorano nel campo da tantissimi anni e non hanno un sito web preferiscono non aggiornarsi e potrebbero adottare tecniche e materiali ormai superati. 

Oltre alla presenza effettiva del portale però vale la pena controllare anche che sia decente. Per fare un confronto potete fare riferimento al sito www.studiovirzi.com dentista a Milano ormai rinomato: è fatto molto bene ed offre molti approfondimenti utili per i pazienti. 

#2 Scegliere uno studio dentistico

Per evitare brutte sorprese, conviene sempre scegliere uno studio dentistico anziché un singolo professionista. È infatti organizzato meglio e può offrire delle figure specializzate in ogni ambito. Gli studi dentistici sono quelli più preparati ad affrontare qualsiasi tipologia di problematica, mentre un professionista che opera da solo potrebbe avere qualche lacuna. 

#3 La fattura non è un optional

Un altro aspetto che vale sempre la pena controllare è la modalità di pagamento prevista per le prestazioni dal dentista. Purtroppo al giorno d’oggi sono ancora diversi i professionisti che propongono pagamenti in nero, senza fattura, ma si tratta di una pratica che oltre ad essere illegale non ha poi così tanti vantaggi per i pazienti. Le prestazioni dentistiche possono infatti essere portate in detrazione con la dichiarazione dei redditi, ma naturalmente occorre avere una fattura regolare per farlo. Gli studi sono solitamente in regola da questo punto di vista, mentre un singolo professionista potrebbe essere meno affidabile. La fattura è importante anche perché in caso di problemi potete dimostrare che il danno è stato effettuato dal dentista: un dettaglio che spesso viene messo in secondo piano ma che è fondamentale. 

#4 Diffidare dalle prime visite gratuite

Alcuni dentisti oggi propongono la prima visita gratuita, ma ricordate che nessuno regala mai nulla e che spesso dietro a questa “offerta” si nascondono delle strategie di marketing ben precise. I professionisti più seri non fanno visite gratuite, perché preferiscono dedicare tutto il tempo necessario al paziente ed essere onesti, consigliando solo gli interventi effettivamente necessari.

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