Euro 2020: quali sono i gioiellini del mercato

08/01/2020
Attualità
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L’Europeo 2020 è alle porte, il record di vittorie consecutive della nazionale di Mancini è archiviato e si pensa già a giugno. 

Oltre alla nuova formula che prevede diverse sedi per i match delle nazionali come riporta: www.calcionews24.com/europei-2020-dove-si-giocheranno-calendario-nuova-formula/, eleggendo una nazione ospitante per ogni singolo Gruppo, saranno tante le novità in termini di volti che si affronteranno sul rettangolo verde: non solo il nostro giovane Zaniolo (fra i tanti nomi emergenti della nazionale azzurra), ma anche altre figure di bella speranza che possono rappresentare un investimento per le squadre italiane. 

Olanda: si intravede la rinascita

L’Olanda di Koeman, altra esclusa illustre insieme all’Italia dal Mondiale di Russia 2018, è da sempre una fucina di talenti che nel corso degli anni ci ha regalato giocatori di altissimo livello e tanti palloni d’oro. Oggi parliamo ad esempio di De Ligt, una conoscenza del nostro campionato, possente difensore centrale che, con la sua Juventus viene dato come finalista in Champions League e favorito per la vittoria del campionato dalle quote di https://www.betfair.it/sport/football, oppure di Javairo Dilrosun, classe ‘98, in forza all’Herta Berlino, esterno offensivo tenuto in estremo riguardo dall’allenatore olandese. Chissà se l’Olanda dei talenti non possa rappresentare una sorpresa durante quest’Europeo e salire sul tetto d’Europa da dove la nazionale del “numero 14” Johan Cruyff manca dal 1988. 

Portogallo: sempre un piacere vedere i suoi talenti

Passiamo al Portogallo, il “Brasile d’Europa” in ambito calcistico: i lusitani non vantano solo uno dei calciatori più forti d’Europa, ovvero Cristiano Ronaldo, ma hanno in rosa una serie di giocatori davvero interessanti, molti di classe ‘99, come Joao Felipe, la cui presenza agli Europei non è sicura in quanto considerato acerbo da molti addetti ai lavori portoghesi, ma a cui il talento non manca. Un altro Joao, questa volta Felix, è un autentico talento cristallino del calcio lusitano: non è una sorpresa che il suo cartellino abbia già raggiunto cifre da capogiro e chi vorrà strapparlo a Simeone dovrà sborsare tanto. Il giovane potrà sicuramente dire la sua e farsi apprezzare all’Europeo. 

Francia, Germania e Spagna

Molto quotato ed apprezzato il giovane trequartista in forze al Lilla ed alla nazionale francese, Jonathan Ikoné: il ragazzo classe ‘98 ha un contratto che lo lega fino al 2023, il prezzo è sotto i 30 milioni di euro e considerando i recenti scambi di mercato con prezzi esorbitanti, potrebbe essere un investimento interessante. Per ciò che concerne la Germania, i “panzer” sembrano non produrre più talenti, la squadra di fenomeni che aveva regalato il quarto mondiale ai propri tifosi nel 2014 a Rio de Janeiro come ricorda https://www.gazzetta.it/Calcio/Mondiali/13-07-2014/mondiali-germania-argentina-1-0-risolve-goetze-2-supplementare-801225532897.shtml, sembra non aver ritrovato quel cambio generazionale tanto sperato. Il discorso si estende anche per la Spagna: non pare sia stata rimpiazzata la pesante eredità di Xavi e Iniesta. Non a caso, Spagna e Germania sono state le due nazionali che hanno maggiormente deluso le aspettative di tutti al Mondiale di Russia 2018. 

La nazionale di Mancini ha avuto un cammino egregio di avvicinamento all’Europeo, al quale la si attende con grande entusiasmo: era da tanto che non potevamo contare su così tanti talenti tutti insieme e su due “bomber” così prolifici come Immobile e Belotti, tutti questi elementi lasciano ben sperare per un giugno da protagonisti.

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