Pescara Calcio: una buona stagione da cui rilanciare la caccia alla Serie A

12/06/2015
Attualità
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L'amarezza per l'eliminazione nelle semifinali dei playoff promozione e la consapevolezza di aver disputato un'annata straordinaria. Si è chiusa così la stagione del Pescara di Pillon, quarto in classifica e fermato nella corsa alla Serie A da un rigore di Di Carmine nel ritorno dello scontro col Verona. Una corsa alla promozione che ripartirà con le stesse ambizioni nel prossimo campionato.

“Siamo partiti a fari spenti, sì, ma consapevoli di aver assemblato, alla vigilia, una rosa che avrebbe potuto competere per i play-off. I fatti ci hanno dato ragione. Merito del mister e dei ragazzi”. Con queste parole il presidente Sebastiani ha tracciato il bilancio di una stagione, quella del Pescara, estremamente positiva.

Si ripartirà proprio da qui. Da quel nucleo di giocatori che ha regalato grandissime gioie ai tifosi del Delfino e che si ripresenterà ai nastri di partenza nel 2019/2020 con un obiettivo chiaro: ritornare nella massima serie.

A guidare la squadra, però, non ci sarà più Giuseppe Pillon. Al suo posto è stato scelto Luciano Zauri, tecnico della Primavera ed ex difensore del Delfino nelle stagioni 2013 e 2014. Amante del gioco offensivo, Zauri avrà il compito di allestire una rosa competitiva insieme al neo ds Alessandro Bocchetti, anche lui in campo col Pescara nell'era Zeman.

Una rosa che avrà come obiettivo quello di lanciare una rincorsa alla promozione che già è iniziata coi primi colpi di mercato e che non lascerà indifferenti gli operatori di settore come Bet365, già pronti a studiare le possibili candidate per il passaggio in Serie A nella prossima stagione.

I primi nomi finiti sul taccuino del ds sono quelli di due giovani della Fiorentina. Uno è Riccardo Sottil, già in rosa dallo scorso gennaio e per cui si va verso il rinnovo del prestito. Il secondo è Luca Ranieri, quest'anno ottimo protagonista con la maglia del Foggia e colonna della Nazionale Under 20.

Sempre per quanto riguarda il reparto arretrato fari puntati anche su Martin Valjent, difensore classe '95 del Chievo pronto al ritorno in Italia dopo una buona annata al Maiorca.

Tutta da definire la situazione di molti dei protagonisti della cavalcata di questa stagione. Se Leonardo Mancuso dopo un'annata straordinaria potrebbe rientrare alla Juventus per provare a giocarsi le sue chance di rimanere in Serie A, si va verso l'estensione dei prestiti di Davide Bettella e dello stesso Sottil e verso la conferma in rosa dei veterani Campagnaro, Del Grosso, Scognamiglio e Bellini.

Per rinforzare centrocampo e attacco sono due i profili individuati da Bocchetti: quello del centrocampista classe 1999 dell'Inter Gabriele Zappa e quello dell'esterno offensivo classe 1997 della Robur Siena Lorenzo di Livio.

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