Una gara maschia , agonisticamente accesa, conbattuta al massimo che l'Ortona ha cercato in tuttti i modi di non perdere ma due svarioni difensivi la condannano alla immeritata sconfitta.
La gara è stata tutta giocata a centrocampo dove le due squadre si sono equivalse a tal punto che le trame sviluppate dalle due squadre non sono state mai particolarmente efficaci.
Purtroppo nella zona nevralgica del campo i gialloverdi sono stati ben contrastati nonostante l’ottima prova esibita dal capitano Dragani che a volte non ha ricevuto il supporto necessario di Catenaro che ci aveva abituato a prestazioni di alto livello , l’assenza poi di Scioletti e Giancristofaro hanno avuto il loro peso ed alla fine per due svarioni difensivi siamo stati costretti a lasciare sul campo tutti e tre i punti.
Dicevo di Dragani che ha sfoggiato una forma smagliante ed ha giganteggiato per tutta la durata della gara, ha combattuto su ogni pallone, ha preso palloni di testa, ha tecnicamente illuminato nella nostra metà campo , ha puntellato a dovere davanti alla difesa, ha rallentato e velocizzato a seconda delle circostanze , quando necessario non ha tirato indietro la gamba, la migliore prestazione secondo la mia opinione che ha esibito.
I nostri attaccanti avevano un compito difficile perché la difesa della Val di Sangro si è mostrata ben agguerrita e fisicamente a volte sovrastante e la produzione di occasioni da rete e ‘ stata scarsa come del resto è capitato anche agli attaccanti avversari che hanno trovato pane per i loro denti ma che sono riusciti a sfruttare al massimo due sole incertezze commesse dal nostro reparto arretrato concretizzandoli in rete.
Il primo tempo è finito in parità 1-1, nel secondo tempo il gol vittoria della Val di Sangro.
Il risultato che ci vede soccombenti di 2-1 non racconta l’equilibrio che si è visto in campo ma bisogna accettarlo e farne tesoro , queste gare se adeguatamente metabolizzate a dovere permetteranno nel proseguo di incamerare quella esperienza che come sappiamo è leggermente deficitaria nella nostra compagine.
Domenica prossima ci aspetta il big match con il Bacigalupo di Vasto che è seconda in classifica e la nostra squadra ha tutte le possibilità e la detrminazione di vincerla , il rientro di qualche elemento poi potrebbe anche favorirci fermo restando che le cosiddette riserve hanno fin’ora più che superato le aspettative che si nutrivano nei loro confronti.
La nostra formazione:
1- Di Quinzio v. 6.5 non ha responsabilità sulle reti subite, svolge a dovere il proprio compito.
2- Daloisio. V. 7 una prova positiva , limita di molto l’avversario e cerca di dare anche un contributo in avanti.
3- Sorgetti v. 6.5 in fase difensiva lascia poco spazio all’avversario ma quando serviva anche una mano in fase offensiva è rimasto sulle sue.
4- D’Intino v. 6,5 sempre coriaceo ma da lui ci aspettiamo , abituati come siamo, di più.
5- Lieti. V. 6,5 vale per lui lo stesso discorso fatto per il suo compagno di reparto.
6- Catenaro. V. 6.5 è apparso un po’stanco , non all’altezza del suo standard abituale.
7- Falcone. V. 6 corre e si batte ma non ha dato lo stesso contributo delle due gare precedenti.
8– Pompeo. V. 6 combattivo ed agonisticamente valido ma viene francobollato , anche fisicamente dall’avversario.
9- Pompilio v.6.5 Il suo marcatore era arcigno e lo ha contenuto bene ma ha il merito di aver segnato.
10- Dragani v. 8 sicuramente il migliore in campo, sontuoso , un esempio per tutti.
11- Veri’ v.7 quando si accende sono guai per la difesa avversaria.
Allenatore - Sanguedolce v. 7 ha dovuto fare a meno di tre titolari, non era facile.
Arbitro - Mucciante , sez. Pescara, v. 6, tecnicamente sufficiente, da rivedere a livello disciplinare.
Collaboratori- Antonello e Stefano, sez. di Sulmona- v. 6 non impeccabili.
AMERIGO GIZZI