La vicenda del licenziamento del ex comandante dei vigili urbani e le successive dichiarazioni dell'assessore al personale nonchè vice sindaco Luigi Menicucci surriscaldano il clima politico all'interno della maggioranza al comune di Ortona.
All'assessore ai lavori pubblici Domenico De Iure, infatti non sono andate proprio giù le dichiarazioni fatte con un nota inoltrata alla stampa, dal suo collega di giunta Luigi Menicucci.
Nella nota il vice sindaco oltre a difendere il suo operato nella vicenda degli ammanchi dei parcometri ha annunciato di non volersi ricandidare alla prossima elezione, motivandola con il fatto " che da soli non si può fare un granchè e che il sistema è così malato che prima di vedere la luce ci sarà bisogno di anni di pulizia".
Tale affermazione ha provocato la replica stizzita di De Iure, " faccio l'amministratore di questa città da 15 anni contribuendo con tanti altri colleghi al funzionamento della macchina amministrativa, sentire tali affermazioni mi fa rabbrividire."
"Sono affermazioni fuori luogo, diffamatorie che offendono la dignità politica ed umana di tanti amici, consiglieri e amministratori che negli anni hanno dato il loro fattivo contributo per la crescita della città", ha esordito l'assessore ai lavori pubblici ed ha poi continuato " le dichiarazioni e l'atteggiamento di Menicucci vanno a screditare l'azione politica amministrativa della giunta e del sindaco".
" Se lui ritiene che la macchina amministrativa sia ammalata se ne vada subito".
De Iure si augura che vi sia un chiarimento politico e che Menicucci ritiri le dichiarazioni fatte.
Menicucci secondo De Iure "non può passare per il salvatore della patria e scaricare le responsabilità del suo assessorato sugli altri e sul passato, innescando una sorta di scaricabarile facendo apparire che gli altri siano in malafede".
De Iure difende a spada tratta l'operato di tutti coloro che si sono succeduti nell'amministrare la città negli anni, di qualunque colore politico perchè hanno tutti messo impegno, dedizione e competenza.
" Non ho niente di personale nei confronti del collega Menicucci ", rincara la dose De Iure " la questione è politica ed egli non può arrogarsi il diritto di dare giudizi sulla macchina amministrativa mentre ci sarebbe molto da dire sul suo operato, in merito a borse lavoro e sull'assistenzialismo alla povertà".
De Iure conclude il suo sfogo con una provocazione, " visto che l'unico buon amministratore è Luigi Menicucci, lasciamoci solo lui e noi andiamo tutti a casa".
La presa di posizione di De Iure è sicuramente molto forte e susciterà probabilmente altre reazioni, in un quadro politico in movimento che si prepara alla prossima consultazione elettorale.
