L'Associazione pescarese Teatranti d'Abruzzo, con Il Patrocinio fel Comune di Ortona e dell'Istituto Tostiano Nazionale, nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della morte del musicista ortonese Paolo Tosti, ha scelto per la "prima" il palcoscenico della nostra città.
"Il Cenacolo Michettiano" ideato,scritto e messo in scena dall'artista di Pescara Vittorina Castellano è composto in 2 atti di quarantacinque minuti ciascuno, con le musiche di Maria Gabriella Ciffarini e di Francesco Paolo Tosti.
La commedia, con la regia di Castellano è ambientata nell'antico convento francescano di Santa Maria del Gesù a Francavilla al mare, acquistato in quell'epoca dell'800 , da Francesco Michetti. Il famoso pittore francavillese, molto apprezzato nell'ambiente degli artisti quali: Gabriele D'Annunzio, Costantino Barbella, Paolo Tosti, Matilde Serao, Edoardo Scarfoglio, Alfonso Muzi, Paolo De Cecco. Gli artisti fecero una esperienza unica,che rimane indelebile nella storia dell'arte italiana moderna.
Lo spettacolo " unico" prevede dialoghi in lingua e dialetto, secondo una ricostruzione storica delle abitudini di vita del celebre convento.
Le conversazioni prendono ispirazioni e da episodi realmente accaduti, con numerosi spunti comici e irreali. Nell'opera, messa in scena al teatro ortonese, sono inserite scene tratte dai romanzi "il piacere" e "il trionfo della morte" di D'Annunzio e le famose romanze di Tosti.
Il celebre musicista ortonese diventò anche tenore e fù assunto come maestro di canto dalla Regina d'Italia, Margherita di Savoia. In seguito, negli anni 1870, si trasferì a Londra ed entrò nella corte della regina Vittoria; Gli fù conferito il titolo di baronetto e la cittadinanza britannica.
Il Comune di Ortona, dopo la ristrutturazione del Vittoria, diede al teatro il nome del suo cittadino più illustre della storia.