Due buone notizie, ieri mattina, mettono in condizione Ortona di fare alcuni passi in avanti verso la tanto sognata città della solidarietà dell'amministrazione comunale di centrosinistra, punto chiave del suo programma elettorale.
E' stato inaugurato l'Osservatorio sociale locale con sede presso i locali al piano terra del Palazzo di Città, in Piazza della Repubblica.
E inoltre, riaprirà lunedì 4 marzo sportello dedicato al volontariato gestito dal Centro Servizi per il Volontariato di Chieti, in condominio con L'OSL.
L'Osservatorio sociale è composto dall’Anffas, dal Cnos-Fap Abruzzo, dalla Facoltà di scienze sociali dell’Università di Chieti e Pescara, dal distretto sanitario, dal centro per l’impiego, dal coordinamento scolastico ortonese, dal Centro servizi per il volontariato di Chieti, dalla comunità Soggiorno proposta e dal consultorio familiare Age, firmatari di un protocollo, e ha tra i suoi scopi lo studio della realtà sociale locale per individuarne i bisogni emergenti e diffondere le informazioni per favorire la partecipazione della comunità. La sua organizzazione è su base volontaria.
“Questo organismo nasce su proposta dell'Anffas ed è aperto a tutte le organizzazioni che operano nel sociale”, spiega Nadia La Torre, portavoce dell'Osservatorio, “l'Osl è uno strumento di ricerca, analisi e sviluppo delle conoscenze che si pone gli obiettivi: di supportare l'autorità locale (la Conferenza dei Sindaci) nelle scelte sulle politiche sociali; collaborare con gli organismi di rappresentanza sociale nella elaborazione di proposte ed iniziative e infine, informare i cittadini sulla presenza, lo stato di attuazione dei servizi e i livelli di assistenza realizzati”.
Questo progetto sarà ufficialmente presentato venerdì, alle 17.30, al Polo Eden.
Per quanto riguarda lo sportello del volontariato, questo sarà aperto: Lunedì dalle ore 9.00 alle 13.00 e Venerdì dalle ore 15 alle 18.
Lo Sportello rappresenterà un fulcro informativo sul mondo del volontariato: leggi, disposizioni, novità, bandi, convegni, eventi ed altro, a cui potranno rivolgersi le associazioni. Lo scopo è quello di proporre momenti informativi e formativi volti al consolidamento delle esperienze esistenti sul territorio e alla promozione di nuove realtà di volontariato; raccogliere i bisogni di tali soggetti e supportare l’avvio di percorsi di costruzione di reti per sviluppare progettualità condivise; raccogliere e valorizzare idee e progetti finalizzati a creare “tessuto sociale” attraverso il protagonismo del mondo del volontariato; facilitare l’accesso dell’associazionismo e del volontariato alla progettazione e alla partecipazione a bandi pubblici e privati.