Il Sindaco azzera la giunta?

L'analisi politica di Amerigo Gizzi sul consiglio comunale del 27 e 29 maggio 2015

Amerigo Gizzi
01/06/2015
Attualità
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Come da previsione, il Consiglio Comunale di venerdì scorso è andato deserto (leggi... e leggi...) o quasi, avendo analizzato solo sei punti su sedici.

Non ci voleva un mago per capirlo ma, nonostante ciò, è dura da digerire. E' duro constatare che l'Amministrazione di una città possa ridursi all'assenza totale dei suoi doveri di amministrare un popolo che con tanta speranza l'aveva eletta.

Il Sindaco fa e disfa a proprio piacimento, cambia Giunte autonomamente senza tener conto di equilibri che comunque vanno mantenuti se si vuole davvero Amministrare e il risultato ultimo è che sono trascorsi ben 7 mesi di completa assenza del Consiglio Comunale e le poche cose deliberate dalla nuova Giunta non vengono approvate. Questa situazione è stata voluta e creata dal Sindaco in quanto lui designa gli Assessori.

Ma è anche vero che poi deve avere la maggioranza del Consiglio Comunale che lo sostenga e questo lui sapeva benissimo di non averla. Se dovessi dire che tipo di appoggio ha il Sindaco non saprei dirvelo perché onestamente credo, a questo punto, ne abbia tanto poco quanto niente, se è vero come è vero che non può contare sulla forza più consistente che è il PD e nemmeno, credo, sull'IDV con Simonetta Schiazza. E neanche sul Presidente del Consiglio che, a ragione, ha più volte manifestato insofferenza per la mancanza di un quadro politico definito

A questo punto è chiaro che il Sindaco deve azzerare la Giunta come chiesto dal Gruppo PD e credo anche da Simonetta Schiazza e dal Presidente del Consiglio, super partes e quindi, a mio avviso, di maggiore considerazione. Il Sindaco D'Ottavio seppur dichiaratosi disposto anche ad azzerarla crede che se ne possa fare a meno e che la soluzione si possa trovare diversamente.

Io, nel mio piccolo, Signor Sindaco, le suggerisco di azzerare la Giunta subito senza tirare ancora la corda che sta per spezzarsi definitivamente e vedere se riesce a trovare una Quadra decente per portare a termine la legislatura. Le dico questo perché è l'unico modo possibile di tirare avanti. Anche se le dico chiaramente che la cosa migliore sarebbe andare a nuove elezioni perché la città è allo stremo e questa Amministrazione non ha fatto nulla in questi tre anni.

Se andrà avanti aggraverà ancora di più la situazione. Anche perché l'Assessore uscente al Bilancio, il buon Nestore che si è dimesso davanti all'ultimo Consiglio Comunale dicendo chiaramente che il prossimo Assessore al bilancio non sarà lui, ha affermato senza tentennamenti che la situazione finanziaria in cui versa il Comune è drammatica e da predissesto finanziario.

Lo so, signor Sindaco, lei non si dimetterà anche se dovrebbe. Allora, l'unica via d'uscita per lei, ma non per noi, è azzerare da subito la Giunta, rifarne una nuova che abbia una maggioranza certa e qualificata. Visto che lei ne ha nominati tanti di Assessori, poi tutti da lei stesso defenestrati, questa volta dia ascolto a consiglieri diversi da quelli usuali e si rapporti con personaggi di spessore e super partes che sono presenti anche nel suo Consiglio Comunale.

La prego Signor Sindaco di non confondere la mia educazione nell'esternare il disagio profondo e drammatico in cui siamo precipitati noi cittadini con un'accondiscendenza al prosieguo della legislatura. Siccome so che lei, francamente non so per quale motivo, tirerà ancora a campare, almeno scelga con criteri nuovi gli uomini di Giunta e soprattutto con una maggioranza certa e forte.

Lei, credo, non sente il grido di dolore o fa finta di non sentirlo che proviene dalla città, sull'occupazione, sul disagio sociale, sull'accresciuta povertà, sul l'incertezza del futuro, sulla mancanza di prospettive, sulla fiducia nel domani, sul degrado in cui versiamo su tutti i fronti ed anche sul degrado finanziario accentuato delle casse comunali. Credo che la sua grande forza sia nel non sentire tutto questo e quindi per lei va tutto bene e perciò tira dritto. Ma se si deciderà, un giorno, ad ascoltare davvero, le assicuro che scapperà a gambe alzate. 

La nuova giunta dopo l'azzeramento molto probabilmente avrà due o tre assessori nuovi, forse verrà cambiato anche il presidente del consiglio. Se il sindaco invece decide di non azzerare la giunta, credo che ci siano concrete possibilità di tornare al voto.

Amiche ed amici, per adesso e solo per adesso, vi saluto. Alla prossima.

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