“Punti Nascita”, la replica di Marco Rapino vicesegretario del Pd Abruzzo a Forza Italia e Mauro Febbo

19/12/2014
Comunicati Stampa
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Pescara."Calcolo ragionieristico con dati sbagliati? Se questa è la posizione di Mauro Febbo sui Punti Nascita, allora dica lui e Forza Italia quali sono i veri dati. Febbo come esponente del centrodestra, sa perfettamente che la stagione più lunga e rovinosa per la Sanità abruzzese affonda le radici nel suo partito. Il suo schieramento politico cambiò 5 assessori in 5 anni, provocando ritardi, incertezze e una voragine economica. Le radici del male affondano in quella gestione, Febbo per il ruolo che riveste e per il rispetto degli abruzzesi dovrebbe essere più coerente e attento a quello che dice per non cadere in un formidabile autogol".

Questa la replica di Marco Rapino, vicesegretario regionale del PD Abruzzo, alle critiche di Mauro Febbo in merito alla chiusura di alcuni punti nascita. Rapino scende in difesa della Giunta D'Alfonso e dell'assessore Paolucci. "Febbo è un politico troppo navigato per non sapere come stanno veramente le cose", osserva Rapino, "Ie riforme in particolare nella Sanità possono essere dolorose ma non è corretto strumentalizzare le inquietudini dei cittadini".

"il Pd è impegnato in una stagione di incisive riforme”, prosegue il vicesegretario del Pd Abruzzo, “il governo regionale da pochi mesi in carica sta affrontando con sensibilità e risolutezza i molti nodi dellla Sanità, della sviluppo e dell' occupazione. Puntando a creare un circolo virtuoso per la nostra Regione. Sui Punti Nascita, ad esempio,  è in atto un approfondito dibattito, che va rispettato ma non strumentalizzato. La sicurezza della donna e del bambino deve essere l’unico obiettivo di qualunque intervento di riforma dei punti nascita. Esistono standard scientifici molto precisi, sottolineano dal Ministero della Sanità, che garantiscono il diritto alla sicurezza delle partorienti e dei loro bambini, e molti punti nascita abruzzesi non li raggiungono. E’ questo il vero problema: è  assurdo che un tema così delicato e complesso venga affrontato, ancora una volta, con  un'intransigente  difesa dell’esistente senza guardare con più attenzione agli interessi veri della salute”. Spiega  Marco Rapino "Nelle regioni dove la sanità è considerata un fiore all’occhiello del welfare, il 70 per cento dei parti avviene in punti nascita nei quali si registrano oltre 1.000 parti l’anno, livelli che in Abruzzo raggiungono invece pochi ospedali. L’assessore Silvio Paolucci – sottolinea infine Rapino – sta affrontando questo tema con  sensibilità e coraggio, innovazione e concretezza. Il compito di questa generazione di governo regionale è quello di consegnare agli abruzzesi una sanità migliore, più moderna, libera dai campanilismi e proiettata verso criteri di equità, efficienza, sostenibilità economica nel medio e lungo periodo. La strada è dura ma possiamo percorrerla con serenità solo se tutti si assumono la propria responsabilità, nessuno escluso nemmeno Mauro Febbo"

Marco Rapino
vicesegretario Pd Abruzzo

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