E’ assolutamente strabiliante, assistere ancora al teatrino imbastito dal PD Ortonese (maggior partito di governo della città) del tutti contro tutti, del palleggio di responsabilità di oramai conclamate inadempienze, responsabilità che peraltro hanno procurato danni gravissimi alla città (mancati recuperi di ingenti crediti del Comune, inattività su problematiche importanti ecc. ecc.), le fazioni del PD, che hanno anche il coraggio di qualificarsi come minoranza e maggioranza dello stesso partito, come se alla città importasse qualcosa, si addossano loro stessi la responsabilità dei fatti detti.
Nemmeno il buon senso di tacere “almeno” in questi giorni in cui la città sta vivendo un nuovo dramma prodotto dalla incapacità gestionale di questa Amministrazione, si stanno infatti recapitando le richieste di pagamento del saldo TARI (Tassa raccolta rifiuti), e le somme richieste sono esagerate, rispetto al particolare momento di crisi economica, rispetto alle esigenze della città e del territorio, rispetto al servizio erogato e soprattutto rispetto alle possibilità dei cittadini Ortonesi.
Tutte le iniziative proposte e tendenti alla limitazione di tali richieste, sono state puntualmente disattese dall’Amministrazione, la quale non si è fatta scrupolo di applicare gli indici massimi consentiti dalla legge, di sommare al costo del servizio del corrente anno anche un debito fuori bilancio dell’anno passato e di ignorare le richieste di esenzione avanzate, tra le altre la esenzione del costo del servizio per gli immobili sprovvisti di utenze, ecc…
Gli aumenti rispetto agli anni passati, come già detto e ripetuto, sono, in generale per tutti (attività economiche e privati cittadini) oltremodo gravosi, si ipotizza addirittura per alcune tipologie di attività commerciali, anche il 250% rispetto all’anno passato, richieste queste che possono dare la mazzata finale ad una economia già in “coma”.
E, a dimostrazione della insensibilità, oltrechè inadeguatezza di questa Amministrazione, annotiamo una assurda promessa di decurtazione di euro 103.000,00 (dall’intero importo quindi a livello singolo non si sa di quanti centesimi sarebbe stata la decurtazione), peraltro tale promessa non potrà mai essere mantenuta perché tecnicamente inapplicabile.
Gli interessi di questa città sono calpestati giornalmente, è oramai un fatto noto che si viaggia con uno scoperto di cassa che supera oramai costantemente i quattro milioni di euro, con un conteggio di interessi passivi annui pari a circa 200.000,00 euro, che sommati agli altri circa 170.0000,00 euro annui (che sono gli interessi dei Mutui contratti ma non utilizzati), creano un carico finanziario che ricade sulle teste dei cittadini Ortonesi che poi sono costretti a pagare i massimi previsti della tasse imposte.
Sacrifici che peraltro neppure risolvono tale situazione economica finanziaria, infatti tale situazione di sofferenza dura oramai da quasi due anni ed è diventata quindi irreversibile, e ciò, nonostante i gravosi sacrifici richiesti ai cittadini Ortonesi.
La città è allo stremo, il malessere diventa sempre più diffuso e generalizzato, è necessario che la città sia amministrata, da persone serie, responsabili e competenti e soprattutto che operino nell’interesse della città. e non di quello della propria fazione politica.
ORTONA NON MERITA TUTTO QUESTO
Tommaso Cieri