Brandon Davide Fedrizzi domina l’ultima tappa e fa suo il Giro d’Abruzzo Juniores 2026

redazione
04/05/2026
Sport
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Con lo sfondo delle cime ancora innevate del Gran Sasso, è calato il sipario sulla terza edizione del Giro d’Abruzzo Juniores, con la tappa conclusiva svoltasi interamente nell’entroterra teramano, da Tossicia a Colledara.

A brillare per il secondo giorno di fila sono stati i colori nero-verdi della formazione veneta della Borgo Molino Vigna Fiorita, che ha celebrato il successo del suo uomo di punta: Brandon Davide Fedrizzi. Il bolzanino classe 2008 è stato l’autentico protagonista dell’ultima frazione al termine di una strepitosa volata a ranghi ristretti. Dalla vittoria di tappa a quella generale del Giro: il nome di Fedrizzi è inciso nell’albo d’oro, succedendo a Diego Nembrini (2024) e Francesco Baruzzi (2025).

Una prestazione solida e autorevole per Fedrizzi, che è riuscito a contenere la rimonta di Nicola Padovan (Gottardo Giochi Caneva) e Alessandro Battistoni (Pool Cantù GB Team), mentre in classifica generale lo stesso Fedrizzi ha amministrato quell’esiguo margine di 1 secondo che aveva nei confronti di Battistoni.

Il tasso tecnico della manifestazione è stato impreziosito dalla partecipazione delle migliori squadre nazionali (tra cui le due abruzzesi Vini Fantini-Tralfo e Team Belvedere) e da tre compagini straniere in questa edizione 2026 del Giro d’Abruzzo Juniores.

Un successo che porta la firma della Vomano Bike di Adriano De Patre e della Parmegiani Management di Pasquale Parmegiani, ai quali va il plauso per l’instancabile e ammirevole dedizione nel promuovere il ciclismo giovanile attraverso l’organizzazione di questa prestigiosa corsa.

Perfetta riuscita della tappa non solo dal punto di vista tecnico-sportivo ma anche promozionale del territorio della Valle Siciliana: un traguardo del quale sono fieri le amministrazioni comunali di Tossicia e Colledara. Le due località – l’una custode delle tradizioni nel Museo delle Genti del Gran Sasso, l’altra celebre per l’antica arte della porchetta – hanno saputo riservare un’accoglienza ad hoc all’intera carovana del Giro, confermando la loro rinomata vocazione all’ospitalità.

Tra i momenti salienti di corsa, anticipata dal minuto di silenzio per ricordare il “grande” Alex Zanardi, il primo gran premio della montagna di giornata è stato vinto da Lorenzo Ferraro del Team Coratti, che ha preceduto Lorenzo Campagnolo (Borgo Molino Vigna Fiorita) e Riccardo Del Puppo (Industrie Forniture Moro) al termine del primo dei quattro giri di un ampio circuito tra Tossicia, Villa Petto e Colledara. A seguire una fuga breve e solitaria di Ettore Martinelli (Bustese Olonia) che ha raggiunto un vantaggio massimo di 40 secondi. Poi ancora bagarre grazie a Miha Otonicar (Nazionale Slovena), Mirko Nembrini (Ciclistica Trevigliese) e Giacomo Primavesi (Bustese Olonia) all’assalto del secondo e ultimo gran premio della montagna a Colledara. I tre corridori facevano parte di un drappello con altre dodici unità che hanno preso il largo sul gruppo cronometrato a 25 secondi, per essere poi riassorbiti.

Raffaele Armanasco ha provato a resistere per alcuni chilometri da solo in avanscoperta, ma in prossimità dell’arrivo la prima parte del gruppo con tutti i migliori è tornata compatta, annullando ogni velleità del corridore della Ciclistica Trevigliese. L’esito della tappa si è deciso in una serrata volata ristretta a una ventina di unità: a svettare è stato Fedrizzi, imponendosi di pochissimo su Padovan. Terzo Battistoni, ai piedi del podio la coppia dell’Autozai Contri formata da Thomas Mariotto e Marco Andrea Pierotto.

Le premiazioni di tappa e di tutte le classifiche generali si sono svolte alla presenza di Giuseppe Marziani (consigliere della Provincia di Teramo) e delle istituzioni locali di Colledara e Tossicia con i rispettivi sindaci Manuele Tiberii e Franco Tarquini, insieme ad alcuni membri delle rispettive giunte.

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