Un programma che unisce fede, tradizione e spettacolo, confermando il Perdono come uno degli appuntamenti più identitari per la città di Ortona.
Dal 23 aprile al 4 maggio tornano i festeggiamenti in onore di San Tommaso Apostolo, con un calendario articolato di iniziative religiose e civili pensate per coinvolgere l’intera comunità e attrarre visitatori.
Il Perdono rappresenta uno dei momenti più significativi per la comunità ortonese, legato alla concessione dell’indulgenza plenaria per i fedeli che visitano la tomba dell’Apostolo nella prima domenica di maggio, una tradizione che affonda le proprie radici nei secoli e che continua a rappresentare un elemento centrale dell’identità cittadina. Quest’anno ancora di più grazie al patto di amicizia con L’Aquila, stretto in nome del Perdono di San Tommaso e della Perdonanza di Celestino V e di Margherita d’Austria.
Nella sala consiliare del Comune si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del programma. Presenti il sindaco, Angelo Di Nardo, l'assessore alla Cultura, Italia Cocco, l'assessore agli Eventi, Antonio Sorgetti, e l’amministratore della Basilica Concattedrale di San Tommaso, don Roberto Geroldi.
Tra gli appuntamenti principali figurano il convegno per i 40 anni dalla ricognizione delle ossa di San Tommaso, domenica 26 aprile, il corteo storico delle Chiavi d’Argento e l’esposizione del busto d'argento di San Tommaso Apostolo, sabato 2 maggio, fino alla solenne processione per le vie della città, domenica 3 maggio.
Ampio spazio anche agli eventi serali e all’intrattenimento, con spettacoli musicali in piazza tra cui il concerto dei Queen on Fire, domenica 3 maggio, alle ore 22, in piazza della Repubblica, e quello di Enrico Ruggeri, in programma lunedì 4 maggio, alle ore 21:30, in piazza San Tommaso, che chiuderà le festività patronali con i fuochi pirotecnici al Castello Aragonese.
“Il Perdono rappresenta l’anima più profonda della nostra città - dichiara il sindaco Angelo Di Nardo - È un momento in cui si ritrovano fede, identità e senso di comunità. Abbiamo lavorato per costruire un programma capace di rispettare la tradizione e allo stesso tempo valorizzare Ortona come luogo di accoglienza e partecipazione”.
“Il Perdono è anche cultura e memoria - sottolinea l’assessore alla Cultura, Italia Cocco - Le iniziative in programma raccontano la storia della città e il legame con San Tommaso, valorizzando un patrimonio spirituale e culturale che rappresenta un elemento distintivo per Ortona”.
“Grande attenzione è stata dedicata anche agli eventi e agli spettacoli - aggiunge l’assessore agli Eventi, Antonio Sorgetti - Abbiamo costruito un programma capace di animare la città per più giorni, con appuntamenti di qualità pensati per rendere il Perdono un’esperienza coinvolgente per cittadini e visitatori”.
“Un calendario ricco di appuntamenti civili e religiosi - afferma l’amministratore della Basilica Concattedrale di San Tommaso, don Roberto Geroldi - che evidenzia una forte sinergia tra eventi di diverso tipo: musicali, artistici e culturali, tutti legati al Perdono. Si va superando quella distinzione netta tra programma religioso e programma civile: oggi al centro c’è il Perdono, che coinvolge la cittadinanza e la vita della comunità. È giusto che i diversi appuntamenti dialoghino tra loro, fino a costruire una sorta di costellazione attorno alla celebrazione del Perdono”.
“Abbiamo voluto rafforzare l’offerta complessiva - commenta il vicesindaco Simone Ciccotelli - con un calendario articolato che unisce momenti religiosi, culturali e di intrattenimento, con l’obiettivo di coinvolgere tutte le fasce della popolazione e rendere il Perdono un appuntamento sempre più attrattivo anche dall’esterno”.
L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare alle iniziative in programma.