Dragaggio e prolungamento diga sud del Porto di Ortona, passi avanti per il progetto

D'Annuntiis: "Puntiamo a risolvere le principali criticità dello scalo"

redazione
13/02/2026
Territorio
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Si è conclusa la Conferenza di Servizi decisoria relativa al progetto di approfondimento del dragaggio e prolungamento della diga sud del Porto di Ortona, passaggio fondamentale che permetterà la progettazione esecutiva di un intervento strategico per l’intero sistema infrastrutturale regionale e del medio Adriatico. Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Umberto D’Annuntiis.

"Il progetto rappresenta la naturale prosecuzione delle opere previste nel Piano Regolatore Portuale e punta a risolvere le principali criticità dello scalo ortonese, legate alla penetrazione del moto ondoso e ai limitati fondali, elementi che condizionano la piena operatività dei traffici commerciali.

Nello specifico, è previsto il prolungamento della diga sud per una lunghezza di circa 800 metri, la resecazione del tratto terminale della vecchia diga nord ed il dragaggio dei fondali esterni fino alla batimetrica di -10 metri. Con la conclusione della Conferenza, l’ARAP potrà procedere alla progettazione esecutiva.

L’esecuzione dei lavori, per un importo complessivo di 47 milioni di euro, è stata inserita dalla Giunta Regionale nella programmazione FSC 2021–2027, grazie ad un incremento delle risorse di oltre 6 milioni di euro rispetto alle precedenti. L’avvio dei lavori è previsto nel 2027 da parte del soggetto attuatore, individuato nell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.

Il completamento delle opere del porto di Ortona rappresenta un tassello chiave della strategia regionale di rilancio della logistica e della portualità, in coerenza con la nuova programmazione dei fondi FSC 21-27 e con gli obiettivi di sviluppo sostenibile del territorio", ha dichiarato l’assessore D’Annuntiis

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