Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una profonda metamorfosi nel modo di viaggiare degli italiani: se è vero che mettere mano al portafoglio è diventato sempre più difficile per molti italiani, d’altro canto è innegabile che il Bel Paese offre le migliori condizioni per poter fare di necessità virtù.
Troppo spesso ingiustamente messo in ombra dal desiderio di esotico, il patrimonio culturale e naturalistico italiano non è secondo a nessuno al mondo; certo, il fascino dell’esotico e dell’inesplorato, complice una massificazione del turismo che ha reso facilmente accessibile a tutti mete un tempo irraggiungibili, continuerà giustamente ad esercitare una forte attrattiva, ma nel frattempo, forse, sapremo anche riscoprire tutta la bellezza del nostro Paese che tanto a lungo abbiamo dato per scontato.
On the Road in Italia
La storia unica dell’Italia ha fatto sì che ogni luogo del suo territorio, nel corso dei secoli, abbia conosciuto alterni periodi di fioritura economica e culturale, durante i quali lo sviluppo urbano, culturale e artistico ha lasciato la sua impronta indelebile. Sull’onda di questa riscoperta il turismo interno ha subito una netta accelerazione, accompagnata ovviamente anche dall’affermarsi di un modo differente di viaggiare: sempre più italiani, soprattutto giovani, prediligono oggi spostarsi in auto oppure in treno, definendo un approccio meno frenetico per i propri viaggi.
Il viaggio on the road nostrano ha caratteristiche tutte sue: niente di simile alle traversate continentali sulle Routes americane, piuttosto strade che attraversano la campagna o che si snodano sinuose lungo il litorale, a pochi metri dal mare; niente tappe forzate perché ogni pochi chilometri possiamo trovare un piccolo luogo di interesse, borgo o parco naturale, una caletta, uno scorcio in cui decidere di fermarsi.
Recentemente il Centro Italia ha vissuto da protagonista questa riscoperta del patrimonio italiano, diventando una delle mete più ambite, non solo dai giovani. L’appennino centrale, coi suoi boschi ombrosi, le corti Rinascimentali, il basso litorale laziale, il parco della Maiella e la Costa dei Trabocchi, sono soltanto alcuni dei tesori più o meno nascosti che stanno riemergendo in questo periodo.
Roma
Al primo posto, ovviamente, la Città Eterna, dove tutto ebbe inizio, il luogo in cui la storia non ha mai smesso di scorrere, in cui ogni strada e ogni edificio sono un segno del passato. Durante un viaggio nel Centro Italia Roma è sicuramente la tappa imperdibile, anche per tutti coloro che dovessero averla già visitata in passato, ma muovendosi in auto si potrebbero incontrare dei problemi legati al traffico intenso della Capitale. Trovare un parcheggio Roma potrebbe risultare assai complicato, specialmente in determinate fasce orarie, a meno di non averlo prenotato in precedenza; in generale nel caso di Roma è bene programmare in anticipo sia le strutture ricettive, posto auto compreso, sia le visite nei suoi numerosi musei.
I borghi del Centro Italia, tra arte e natura
Proprio per questo, dopo aver reso omaggio ai fasti imperiali, il consiglio è quello di mettersi alla guida verso mete più intime e meno battute, dove il tempo sembra essersi fermato. In Abruzzo è d'obbligo una tappa a Rocca Calascio, una delle fortificazioni più suggestive al mondo che domina il Gran Sasso, seguita da una sosta a Scanno, il borgo dei fotografi celebre per il suo lago a forma di cuore e l’antica tradizione orafa. Risalendo verso l’Umbria, non si può prescindere da Spoleto, con il suo maestoso Ponte delle Torri e un patrimonio artistico che spazia dall'epoca romana al contemporaneo, senza dimenticare la ricca Gubbio, con il suo nobile Palazzo dei Consoli.
Spostandoci nelle Marche, invece, la città di Urbino, che ospitò la corte dei Montefeltro, si staglia come l’ideale della città perfetta rinascimentale, mentre risalendo verso il sud della Toscana è d’obbligo perdersi tra le Crete Senesi per raggiungere Pienza, magari dopo aver visitato i piccoli borghi di Pitigliano e Cortona.
Un viaggio che ci porta a spasso nel tempo, fra capolavori dell’arte, scorci mozzafiato ed eccellenze enogastronomiche, da vivere gustando ogni chilometro di strada, per riscoprire la bellezza unica dell’Italia.