Grande successo per la presentazione delle buone prassi del Comune di Ortona nella conferenza europea sull'integrazione, tenutasi nella città tedesca di Eschweiler dal 15 al 17 settembre.
La Città di Ortona, con il suo Centro Servizi Immigrati/Centro di ricerca interculturale, è stata scelta in rappresentanza dell'Italia in una rete europea finalizzata all'individuazione di strategie innovative e buone prassi in tema di mobilità e inclusione socio-culturale dei cittadini stranieri. Nella rete MINT (Mobilita e Integrazione Europa 2020) insieme al Comune di Ortona partecipano, oltre al Comune di Eschweiler, il Comune di Stolberg (Germania), il Comune di Eupen (Belgio), il Comune di Kerkrade (Paesi Bassi), il Comune di Wattrelos (Francia), il Comune di Pasman (Croazia) e la "Fondazione Maimona" di Los Santos de Maimona (Spagna).
La presentazione dedicata all'analisi del contesto italiano e di quello ortonese è stata articolata in una serie di interventi che sono stati illustrati nella mattinata del 15 settembre, presso la sala conferenze del Comune di Eschweiler. L’assessore alle politiche sociali Gianluca Coletti ha presentato i principali progetti di integrazione in corso nel Comune di Ortona, il dirigente dei Servizi Sociali Domenico Galanti ha illustrato il quadro normativo in materia di immigrazione, la responsabile del Servizio Politiche Sociali Paola Paolini ha relazionato sulle politiche italiane di integrazione e la responsabile del Centro Servizi Immigrati/Centro di documentazione interculturale Dasantila Hoxha ha illustrato la situazione attuale e le prospettive dell’immigrazione in Italia.
Nel corso degli interventi sono stati presentati ai partner del progetto i principali servizi forniti e le attività svolte dal Centro di documentazione e ricerca interculturale di Ortona, in particolare l'attività di ricerca scientifica nell'ambito delle reti internazionali RICE (Rete Internazionale delle Città dell'Educazione) e TRANSCARE (rete europea sulle buone prassi dei servizi privati di cura) alle quali il Comune di Ortona ha aderito alla fine del 2012. Sono stati illustrati, inoltre, i progetti promossi dall'Assessorato alle Politiche Sociali sul tema dell'integrazione, nello specifico "La settimana dell'educazione interculturale" giunta alla sua seconda edizione, "Cittadini insieme" sul tema della coeducazione scuola-famiglia-comunità, "Mediazione" che promuove l'accesso e l'integrazione delle donne e dei minori migranti nell'ambito dei servizi sanitari. Infine sono state illustrate le più recenti iniziative promosse per favorire la partecipazione dei nuovi cittadini alla vita politica e sociale della nostra comunità, quali il conferimento della cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia da genitori stranieri e l'istituzione del consigliere comunale aggiunto in rappresentanza delle comunità degli stranieri che vivono nella città di Ortona.
"Siamo rimasti favorevolmente colpiti - dichiara l'assessore alle politiche sociali Gianluca Coletti - dall'interesse e dall'apprezzamento riservato dai partner del progetto al lavoro quotidiano e alle attività che abbiamo messo in campo in questi anni per migliorare ulteriormente il processo di interazione con le comunità straniere che vivono nel nostro territorio. E' stato un riconoscimento all'ottimo lavoro svolto dallo staff coordinato dal dott. Domenico Galanti, dalla dott.ssa Paola Paolini e dalla dott.ssa Dasantila Hoxha".
"Il lavoro svolto nell'ambito della rete europea del progetto MINT - continua l'assessore alle politiche sociali Gianluca Coletti - porterà alla redazione di un documento di proposta per la Commissione Europea, contenente indicazioni utili per la nuova programmazione delle politiche per la mobilità e l'integrazione".
"Aver partecipato per la prima volta ad una iniziativa di questa portata - conclude l'assessore alle politiche sociali Gianluca Coletti - ha consentito alla nostra città di interagire con altre realtà europee con le quali abbiamo avviato importanti relazioni di collaborazione per nuovi progetti che potranno consentirci di migliorare sempre di più la qualità dei servizi erogati alla nostra comunità. Inoltre, ogni azione tesa ad assicurare maggiore giustizia sociale nella nostra comunità contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza con benefici per tutti i cittadini".