Il percorso artistico di Gaetano Minale, che dalla natia Agnone ( 4 Luglio 1938 ) ha attinto la forza del carattere e la riservatezza gentile ed educata, si snoda negli anni in un crescendo di successi e di consensi che lo impongono all’attenzione del pubblico e della critica a livello locale, nazionale ed internazionale, come testimoniano le oltre 120 mostre allestite in Italia ed all’estero, i numerosi riconoscimenti ottenuti, le citazioni dei critici d’arte nei repertori e nelle pubblicazioni e le nomine onorifiche a membro di Accademie famose e qualificate.
Colori scintillanti e smaglianti di luce e volumi densi e corposi accendono le sue tele, declinano il suo universo pittorico e ne rivelano il talento artistico e la sintassi compositiva. Il pennello di Minale dà forma con rara efficacia a scenari naturalistici, paesaggi, soggetti della vita quotidiana ma anche ad atmosfere sospese tra sogno e realtà, mestieri in via di dissoluzione, tradizioni antiche ed architetture rurali, fissandoli sulla tela in un magma esplosivo di cromatismi che ne esalta le essenze più intime ed i significati più reconditi. La cifra qualitativa della sua arte si esprime nella fedeltà al figurativo e si mantiene coerente e salda nell’arco del tempo, ma si vena, a tratti, anche di suggestioni simboliche e di incursioni nell’astrattismo e nel surrealismo che rendono ancora più fascinosi ed interessanti i suoi quadri. Entro questi orizzonti cromatici e strutturali sembra delinearsi tutta l’esperienza artistica ed esistenziale di Gaetano Minale. La poliedrica ed inesausta tensione creativa che caratterizza Gaetano Minale e che lo spinge a scoprire e sperimentare sempre nuove tecniche e nuovi soggetti non si esaurisce, tuttavia, nel lungo repertorio di opere che hanno animato mostre e rassegne o che emanano riflessi di luce dalle pareti di numerosi ambienti pubblici e privati che espongono o custodiscono i suoi quadri.
Nel corso della sua lunga attività artistica Gaetano Minale ha coltivato anche uno straordinario interesse per la grafica, materializzando un suo bisogno, ‘intimo’ e ‘ privato’, nella creazione di una serie di opere in china, in bianco e nero o a colori, in cui focalizza principalmente la tramatura architettonica e paesaggistica di Atessa, la città che lo ‘ha adottato’, come egli stesso tiene a precisare, e in cui ha vissuto e vive gli affetti familiari, le scelte professionali e le soddisfazioni artistiche. Minale sortisce, con la varietà degli inchiostri e delle penne utilizzate, degli effetti veramente sorprendenti, servendosi con sempre crescente abilità di tutti gli strumenti e mezzi che risultano complementari e di ausilio al disegno con la china e sperimentando sempre nuove e diverse forme di tonalità, di lumeggiature, di tratteggi e di puntinature.
Tecniche che richiedono tratti precisi e rapidi e che impegnano la mano, l’avambraccio e l’inclinatura del corpo dell’Artista, ma anche un razionale e continuo esercizio mentale nel saper bilanciare il dosaggio dell’inchiostro, nel non interrompere una linea continua e nel disegnare con accortezza tutti gli elementi che concorrono alla completezza ed alla resa immediata del soggetto o del paesaggio raffigurato.
Nel linguaggio grafico Gaetano Minale si spoglia della fastosità cromatica degli oli e predilige il ‘mistero’ del bianco e del nero che asseconda la qualità evocativa nell’immagine, motiva intense reazioni sensoriali e suscita riflessioni mature e condivise. Anche quando le chine si vestono di colori, le scelte risultano sobrie ed essenziali e si allontano dai moduli pittorici che contraddistinguono la produzione dei quadri ad olio. Infatti le tinte, brillanti e mai eccessive, vengono utilizzate per esaltare le linee ed i volumi, aderiscono al dettato intimo dell’Autore e ne interpretano il sostrato emotivo che lo anima nei momenti in cui crea dal vivo le sue vedute di paesaggi luminosi.
Questa la sua biografia.
Gaetano Minale è nato ad Agnone nel Molise ( 4 Luglio 1938 ) e vive ad Atessa. Oltre mezzo secolo di carriera e più di 120 mostre in Italia e all’estero rendono Gaetano Minale è uno dei pittori più rappresentativi nel panorama artistico contemporaneo abruzzese. Conosciuto come “il pittore della natura” , ha saputo unire la tradizione figurativa italiana a un personale impressionismo, dando vita a opere in cui colore e luce diventano poetica visiva.Pittore Disegnatore . Per la sua personalità artistica è stato chiamato a far parte dell’ Accademia San Marco dell’ Accademia d’ Arte Moderna di Roma , dell’ Accademia Tiberina e della Legion d’ Oro. E’ membro effettivo dell’ Unione Mondiale della Cultura e la sua scheda Biblio-Biografica, è depositata all’ Archivio Storico per l’ arte italiana del novecento al Kunsthstoriches Institut di Firenze e nell’ Archivio Storico dei pittori e scultori italiani del novecento e della casa Editrice Il Quadrato di Milano. Nel 2011 viene nominato ” Artista dell’ Unicef “. Solo per invito partecipa alle manifestazioni artistiche in Italia e all’ estero e , tra i premi e riconoscimenti ottenuti si citano:- nel 1977 il 1° premio CRE a Chieti, il 1° premio la Dea Minerva a Lecce, e nel 1978 il premio Parlamento Europeo a Roma e il Leon d’ Oro a Firenze. Con altri artisti italiani ha realizzato il volume d’ Arte Sacra ” Omaggio al Santo Padre” e consegnato personalmente nell’ udienza del 27/4/1981 a S.S. Giovanni Paolo II. Nel 1983 gli è stato conferito il Premio Cesare d’ Oro a Verona e nel 1987 assegnato il 1° Premio Maestri del colore, nel 1989 conferito il premio ” Oxford 89 London Prize ” con nomina di Professore Onoris Causa e nel 1990 al Gran Prix International della Tour Eiffel a Parigi assegnato la coppa Premio della Commissione Giudicatrice, nel 1991 assegnato il 1° premio Artisti Famosi nel Mondo e nel 1992 il Premio Italia e il Premio Artista Protagonista. Nel 1993 assegnato il Premio Internazionale Bisanzio a Istambul, nel 1997 assegnazione de l’ oscar della Professionalità nell’ Arte e nel 1988 vince il trofeo Città di Padova. Nel 1999 assegnato il 1° premio artisti Anno 2000 a Latina e il premio alla Carriera a Ferrara, nel 2000 vince il Premio London a Londra e nel 2014 il Premio ” Squacciafichere d.o.p. ad Atessa . Tra le120 mostre effettuate si ricordano nel 1976 alla Galleria Miche langelo di Firenze, al Padiglione della Fiera di Verona, alla Galleria Città Eterna di Roma e Alba di Ferrara nel 1977 alla Brixia di Brescia e alla sala Gattopardo di Milano nel 1978 partecipa alla Mostra Itinerante in USA e alla Quadriennale di Napoli , nel 1979 è presente alla grande Rassegna ” Gli Artisti d’ Italia a Parigi ” mentre nel 1980 è alla Galleria Segno Grafico di Venezia e alla Galleria Martinez di Cannes dove è segnalato per la ” Brillantezza, Luminosità dei suoi Pastelli “. Nel 1983 Espone in Vaticano, al Palazzo Reale di Milano e alla International Hall di Los Angeles . Negli anni 1985-86-88 il Centro di Iniziative Culturale di Roma lo vuole presente alle rassegne di Grafica di artisti italiani all’ estero esponendo opere realizzate appositamente per l’ oc- casione alle Gallerie Chou-Ku di Tokyo alla Exhbition Gallery di Hong Kong e a Seul in Corea del Sud alla rassegna ” I Maestri Italiani dell’ Arte Contemporanea” in omaggio dei XXIV Giochi Olimpici. Nel 1990 è alla Bottega d’ Arte della Camera di Commercio a Chieti nel 1991 è a Budapest alla Galleria L’Astoria Karoly e ancora nel 1992 in occasione della XXV Olimpiadi partecipa alla grande Collettiva Artisti italiani presso il complesso Olimpico di Barcellona . Nel 1993 a Parigi in occasione della collettiva la Defense nel 1994 presente alla Videoarte di Cannes, nel 1996 alla Sala Esposizione del Pera Palas di Istambul e nel 1997 alla collettiva dell’ Auditorium Diocleziano a Lanciano,nel 1999 alla Galleria Centro Arte di Bologna e alla Galleria Ambassador di Londra. Nel 2001 espone alla Sala Consiliare di Atessa e nel 2002 alla Sala esposizione del Museo Palazzo d’ Avalos a Vasto, nel 2008 alla sala Museo Palazzo Mayer di Fossacesia e nel 2012 al Parco Archeologico di Monte Pallano a Tornareccio. Nel 2015 espone presso il Fondaco dei Domenicani di Atessa.2016 – Con atto notarile dona al comune di Atessa 105 opere grafiche raffiguranti scorci e paesaggi atessani, che vengono esposte permanentemente nel Foyer dell’Auditorium Italia nella Pinacoteca comunale a lui intitolata.
2020 – In tempo di Covid-19 realizza ad Atessa la Collezione Casa Museo Gaetano Minale utilizzando tre piani della sua abitazione; sono esposti oltre 100 dipinti tra grafiche e tecniche miste di opere realizzate in 50 anni della sua attività pittorica.
Nell’ottobre 2021, Minale è stato insignito dal Rotary del Premio al Lavoro per “Il colore e la potenza espressiva della sua pittura . Questo riconoscimento evidenzia il suo continuo impatto sul mondo dell’arte, che dura da oltre cinque decenni.
PUBBLICAZIONI
2015 – Realizza il il volume ” La pittura di un Uomo Comune “
2016 – Pubblica il volume ” Atessa in Bianco e Nero “
2016 – Il Comune di Atessa pubblica ” Atessa , La Grafica nella Pinacoteca Gaetano Minale “
2017 – Pubblica il volume ” Donna e natura nella pittura di Gaetano Minale ” .
2018 – Pubblica il volume ” Una Vita per la Pittura ” per i suoi 80 anni .
Per approfondire la storia e le opere di Gaetano Minale, visitare il sito ufficiale:
https://gaetanominalecom.wordpress.com