Vediamo insieme il significato delle figure delle carte da gioco sui denari, il fante, il re, la donna, i semi compreso i dettagli. La carta dell’asso, è diventata la carta più importante quando una volta non aveva nessun valore nel gioco, ma scopriamo insieme tutto quello che ci interessa di un mazzo di carte.
Il mazzo di carte
Le carte che sono composte dai semi si bastoni, spade, coppe e denari, sono quelle più amate e popolari per giocare. Tantissimi appassionati infatti si dedicano al gioco della Scopa, della Briscola e tanti altri per un divertimento che tuttavia è sempre stato nella storia. In un mazzo di carte, i bastoni rappresentano i contadini e le spade i guerrieri, le coppe il popolo e i denari invece i commercianti. Le nostre carte italiane invece, sono molto legate spesso alle località o regioni come per esempio troviamo le carte siciliane, quelle napoletane o addirittura ligure. Ma ogni Paese utilizza il suo mazzo di carte con semi diversi, infatti quelle di origine tedesca hanno dei simboli come ghiande, foglie e campanelli e dei cuori, mentre in Giappone si usano quelle con cinque semi. Effettua il login nel sito leggendo le recensioni di zetcasino e accedi per avere tutte le promozioni, bonus e le offerte dei bookmakers pronti a svelarvi pronostici, quote, strategie e le statistiche che cerchi.
Le origini
Storicamente, i mazzi delle carte di ogni parte del mondo comunque hanno un loro significato poichè appartengono al XV secolo usate come oggetti o collezioni. Infatti le prime figure non raffiguravano il fante la donna o il re ma celebrità o atleti. Inoltre, nel Medioevo, le carte da gioco iniziarono a essere usate come divinatorie, dove sono stati poi inventati i Tarocchi che generalmente a parte il gioco, si sono tramutate per l'appunto in uno strumento divinatorio. Troviamo anche il mazzo francese composto da 52 carte con i suoi quattro semi ossia cuori, quadri, fiori e picche dai colori rosso e nero, simboli che oggi sono quelli più utilizzati e conosciuti. Nel medioevo, comunque in seguito, queste figure avevano più che altro ritratti delle famiglie reali ecco il perchè del re, della regina e del fante. Se segui la pallacanestro e vuoi sapere com'è andata la partita Sieco-Ortona clicca qui.
I cambiamenti delle regole di un mazzo di carte
Soprattutto in Inghilterra una regola fondamentale era quella del valore delle carte legato al sesso. Nel passato difatti, il significato era che se in carica c’era un Re allora il Re era la carta più alta del mazzo, se sul trono invece c'era la Regina ecco che essa sostituiva il Re. La carte raffigurata l’asso, intorno al XVIII secolo non aveva nessun valore rispetto ad oggi, grazie al fatto che comunque le regole delle carte da gioco sono totalmente cambiate. A nostri tempi se si gioca a poker, scopa o altro, l'asso invece ha un punteggio maggiore per via dei cambiamenti avvenuti nella storia molto probabilmente, forse, intorno alla Rivoluzione Francese. Quindi la figura della carta dell’passo a parte un simbolo di nobiltà viene trasformata in seguito, in una carta di valore. Venne inventata la carta dunque come carta moneta ossia valuta e posta in gioco.
Conclusioni
Con il tempo il mazzo di carte comunque si è diffuso nel mondo tanto che si utilizzavano anche nelle guerre, soprattutto nelle Crociate. Solitamente i soldati passano il loro tempo a giocare a carte fino a che non ha raggiunto l'Europa. Inoltre, ricordiamo anche nella storia il mazzo di Stoccarda, che avevano delle figure con delle scene di caccia, ma poi se ne sono inventate tanti altri diversi. Le carte ormai si trovano dappertutto, di diverse figure e tanti tipi di gioco che oggi è sempre quello più usato da ogni parte del mondo a prescindere dalle credenze, regioni o paesi.