Sel ha chiesto di rivitalizzare il Mercato Coperto, l'amministrazione non risponde!

Patrizio Marino: "L’Amministrazione D’Ottavio continua a fare ancora troppo poco per la promozione del lavoro".

07/05/2014
Comunicati Stampa
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In merito alle iniziative per il rilancio delle attività legate alla commercializzazione dei prodotti agricoli, abbiamo depositato lo scorso 14 marzo una mozione per impegnare il Sindaco e la Giunta a redigere il progetto preliminare di recupero del mercato coperto cittadino da includere nell’elenco annuale delle opere pubbliche per il 2014, a prevedere uno stanziamento nel redigendo bilancio comunale 2014 per un primo lotto di intervento sulla struttura, da effettuarsi al più presto e a impegnare l’Amministrazione nel reperimento dei fondi per finanziare gli eventuali successivi lotti, per rendere la struttura del mercato coperto una sala polifunzionale moderna ed efficiente.

Crediamo fermamente che il mercato coperto, una volta restaurato e reso efficiente, possa essere un’occasione concreta per rilanciare una serie di attività legate alla produzione e alla commercializzazione dei prodotti ortonesi di qualità, favorendo la filiera corta dei prodotti agricoli a km zero, che troverebbero la loro vetrina proprio nel mercato cittadino coperto, diventando, così, reale risposta al bisogno di lavoro di tanti giovani ortonesi.

La nostra richiesta si colloca all’interno di un progetto più ampio per il rilancio della nostra agricoltura, che preveda un incoraggiamento e un supporto tecnico alla costituzione di cooperative che riprendano i terreni incolti per l’agricoltura e l’allevamento tradizionali e biologici.
Gli stessi operatori che oggi lavorano all’interno del mercato coperto hanno raccolto nei mesi scorsi più di duemila firme di cittadini ortonesi, per chiedere esplicitamente al Sindaco e al Consiglio comunale di avviare le procedure per il recupero e il rilancio dell’attuale mercato coperto e di non spostare la struttura, ma di restaurarla e renderla più efficiente.

L’Amministrazione D’Ottavio continua a fare ancora troppo poco per la promozione del lavoro. Niente di concreto è stato fatto in questi due anni per avviare una qualsiasi programmazione per favorire nuove occasioni di lavoro nel turismo, per favorire nuovi insediamenti industriali o per rilanciare il commercio e l’agricoltura. A ciò aggiungiamo un lento e faticoso procedere dell’iter per il nuovo piano regolatore generale e di quello del porto e una quasi del tutto assenza di promozione della città. Una nostra mozione per favorire i programmi di sviluppo della Micoperi nell’area portuale è stata approvata nel Consiglio comunale del 22 aprile scorso dopo una accesa discussione. 
Da più di un anno chiediamo che venga convocato un Consiglio comunale da dedicare al lavoro, che comprenda anche la discussione sulla relazione previsionale-programmatica dell’Osservatorio Socio-Economico, presentata a settembre 2013.

Riteniamo che i ritardi nel raccogliere queste sollecitazioni siano gravi e ingiustificati. Sulle questioni del lavoro si sono fatte e si continuano a fare troppo chiacchiere da bar e, pur considerando le competenze dell’Ente comunale, scarsi sono i fatti concreti e i progetti che quest’Amministrazione ha portato a termine per dare una risposta concreta a quanti hanno bisogno di lavoro.

Patrizio Marino - Consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà
 

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