Siamo al negazionismo della correttezza politica.
Il sindaco coinvolto e divorato dalle ambizioni dei Coletti e del Serafini sembra non accorgersi del misero risultato politico e morale che in questi due anni ha conseguito.
Infatuato piu’ dal ruolo che dalla responsabilita’, da quando si e’ insediato appare infastidito e seccato a relazionarsi con i partiti che lo hanno sostenuto e gelido e scostante con i cittadini che lo hanno votato.
Come lui mai nessuno dal dopoguerra ad oggi.
Ed ora che scorribanda l’idea di una giunta Pd – Udc – Insieme per Cambiare e Giulio Napoleone, si profila la sensazione di essere in un film tragico dove una profezia persecutoria ha destinato Ortona ad un sindaco senza memoria e senza rispetto.
La maggioranza votata caro Enzo, e’ quella che tende a seppellire insieme al programma firmato insieme alle speranze dei cittadini insieme alla speranza dei cittadini e non ultimo insieme alla correttezza politica.
Sappi che un politico scaltro si puo’ comprendere, un politico che rinnega “no”.
Lascia qualche speranza per Ortona dimettiti.
Fabrizio Moretti, di PRC