“ Coltivare piccoli lettori " : il progetto del Lions Club di Ortona

Creare una comunità di educatori che condivide idee e di strumenti per la diffusione della reading literacy tra i bambini - La prima attività del progetto: il convegno di apertura

25/09/2022
Attualità
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Il Centro per il libro e la lettura è un istituto autonomo del Ministero della Cultura che ha l’obiettivo di attuare politiche di diffusione del libro e della lettura. Annualmente, il Centro lancia bandi di finanziamento come strumento di attuazione delle politiche di promozione del libro e la lettura attraverso la sovvenzione di progetti che concretizzano quanto stabilito nelle linee di azione fissate dalle Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura del Ministero.


 

In particolare, il bando Educare alla lettura del 2021, rivolto a fondazioni, associazioni culturali e altri organismi senza scopo di lucro, richiedeva di sperimentare didattiche rivolte alle scuole per l’elaborazione di percorsi di formazione sulla centralità della lettura.

Le proposte dovevano proporsi di sensibilizzare gli insegnanti sull’importanza della Literacy, intesa come “capacità degli studenti di comprendere, utilizzare, valutare, riflettere e impegnarsi con i testi per raggiungere i propri obiettivi, sviluppare le proprie conoscenze e potenzialità e partecipare alla società”(OECD PISA, 2018), provvedendo a fornire un aggiornamento sui temi della letteratura e in particolare della letteratura giovanile.

In Abruzzo sono stati approvati due progetti su un centinaio presentati a livello nazionale. Uno di questi è Coltivare piccoli lettori, proposto dal Lions Club di Ortona.

Coltivare piccoli lettori mira alla realizzazione di un corso di formazione per i docenti della scuola primaria, con l’obiettivo di creare una comunità di educatori che condivide idee e di strumenti per la diffusione della reading literacy tra i bambini. A supporto di questa comunità, sarà creata una rete di piccoli laboratori, detti Tane dei piccoli lettori, sul modello di quello già realizzato dal Lions club di Ortona presso la locale biblioteca comunale. Qui i docenti potranno leggere e giocare con i bambini per sviluppare le loro capacità di lettura, recuperando quelli più svantaggiati.

Il corso metterà in grado i partecipanti di comprendere come il nostro cervello legge, di capire l’impatto del digitale sulle abilità di lettura e di usare un programma di apprendimento della lettura destinato ai più piccoli, messo a punto in ambito scientifico. Inoltre fornirà strumenti per valutare i libri per l’infanzia e migliorerà le abilità di lettura ad alta voce, introducendo tecniche di lettura espressiva.

Il corso misto, presenza-distanza, userà tecniche dell’elearning cooperativo, sviluppate dall’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR. Particolare attenzione sarà posta alla creazione delle condizioni che permettono la ripetibilità e l’estensione del corso in altri contesti.

Il 23 settembre, a Ortona nella Sala Eden  , è stata realizzata la prima attività del progetto: un convegno di apertura, che ha visto la partecipazione di oltre cento, tra docenti, dirigenti scolastici, amministratori pubblici e interessati alle problematiche affrontate.

Dopo i saluti istituzionali , questi sono stati gli interventi :

 Mariangela Lepido (Pediatra medico sentinella per l’ambiente, ISDE e Lions Club Ortona)  ha parlato di “Lettura come medicina per la povertà educativa “;

Vittorio Midoro (Già dirigente di ricerca, Istituto Tecnologie Didattiche CNR, referente del progetto)  ha illustrato come “ Diventare lettori giocando” ;

Roberto Maragliano (Già professore ordinario pedagogia Roma tre) ha parlato di “ Scrittura e digitale “ ;

Ilaria Filograsso (professore ordinario, Università D’Annunzio, Chieti-Pescara) ha approfondito “ Letteratura per l’infanzia: un approccio critico “ ;

Antonio Tucci (regista teatrale) ha parlato di “ Lettura espressiva “ .


 


 


 


 

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