"In questo primo anno e mezzo di governo della Città - dichiarano il Segretario del PD di Ortona Alessandro Scarlatto e il capogruppo PD in Consiglio Comunale Tommaso Coletti - abbiamo preferito metterci al lavoro nell'interesse della comunità ortonese, assumendoci tutte le responsabilità derivanti dal consenso dei cittadini, evitando di scadere nella sterile polemica dell'addebito di responsabilità circa gli errori del passato e le difficoltà del presente.
Per queste ragioni non abbiamo mai prestato particolare attenzione e dato peso alle dichiarazioni del Consigliere comunale Tommaso Cieri.
Tuttavia, pur esprimendo umana comprensione per la ritrovata loquacità giornalistica dell'unico consigliere di minoranza che non ha il buon senso di collaborare, mediante proposte serie, con chi governa oggi la Città, per trovare soluzioni ai tanti problemi della nostra comunità, molti dei quali derivanti proprio dall'incapacità politica e amministrativa di gente come Tommaso Cieri, riteniamo doveroso rispondere all'ultima fatica giornalistica dello stesso consigliere Cieri, che quando avrebbe dovuto comunicare alla Città le iniziative pensate e realizzate dallo stesso in qualità di amministratore che governava la Città non ha mai detto una parola né a mezzo stampa né dal vivo o attraverso altri strumenti di comunicazione, avendo evidentemente ben poco da comunicare.
Questa volta, alle consuete informazioni inesatte il Consigliere Tommaso Cieri ha aggiunto riflessioni e valutazioni che, oltre a tentare di produrre la solita sterile disinformazione politica e amministrativa nella Città, a cui ormai anche gli ortonesi non danno più nemmeno credito, non trovano riscontro nelle reali attività e iniziative messe in campo dall'Amministrazione d'Ottavio.
In particolare - continuano Alessandro Scarlatto e Tommaso Coletti - sul problema lavoro il Consigliere Cieri ha dimenticato che in passato, ad esempio nell'anno 2009, il Comune di Ortona è arrivato a spendere circa 1 milione di euro per lavoratori con contratto a termine. Inoltre ha omesso di dire che l'Amministrazione d'Ottavio ha tagliato gli sprechi dei costi della politica (riduzione indennità sindaco, assessori e presidente del Consiglio comunale) e degli incarichi fiduciari (staff) risparmiando circa 100 mila euro, oltre ad altri tagli agli sprechi (consulenze, incarichi vari, affitti locali, acquisti di beni e servizi non necessari come cancelleria e stampati) per altri circa 100 mila euro.
Sempre lo stesso Cieri avrebbe dovuto dire che purtroppo, considerate le norme in materia e la situazione del personale nel nostro Comune, il corretto ricorso ai lavoratori a termine è spesso l'unica soluzione per continuare a garantire servizi importanti alla comunità.
Inutile, poi, ricordare al Consigliere Cieri come sono andati i fatti in merito alle vicende AGIP, VETA, SAMPUTENSILI, Iniziative Industriali, Alimonti ecc. con la perdita ad Ortona negli ultimi 15 anni di circa 800 posti di lavoro tra addetti diretti e dell'indotto.
Sempre il Consigliere Tommaso Cieri dovrebbe sapere che l'attività di accertamento fiscale non è un atto discrezionale dell'amministrazione, ma un obbligo di legge per evitare la prescrizione dei crediti tributari e conseguenti danni alla collettività. Se nel passato si fosse avuta maggiore attenzione per un corretto e giusto rapporto con i contribuenti, probabilmente i cittadini e le imprese ortonesi avrebbero pagato di meno.
Sicuramente l'Avv. Cieri ricorderà la vicenda dei consumi di acqua e metano dei primi anni 2000. L'Amministrazione d'Ottavio avrebbe forse dovuto fare come hanno fatto alcuni in passato?
Il Consigliere Tommaso Cieri afferma, inoltre, che sarebbero state incrementate le tasse di insediamento di tutte le attività produttive, e che alcune sarebbero state addirittura triplicate.
Ma quali sarebbero queste tasse di insediamento per le imprese? Semplicemente non esistono.
L'Amministrazione d'Ottavio, al contrario, non ha amentato alcuna aliquota delle imposte e tasse comunali, fatta eccezione per l'IMU sulla prima casa, che addirittura originariamente è stata ridotta allo 0,35% prima che il Governo nazionale la eliminasse per intero, e la TARES che, a differenza dei notevoli incrementi registrati nella maggioranza dei comuni con medie del 40-50% per i cittadini e punte del 70-80% per le imprese, è stata incrementata solo del 10% rispetto alla TARSU 2012, oltre alla quota di 0,30 euro a metro quadrato che è incassata direttamente dallo Stato.
Altra informazione inesatta è quella relativa alla pesca. Benché l'approvvigionamento idrico sul porto non sia di competenza del Comune ma dell'autorità portuale, l'Amministrazione comunale con la Capitaneria di Porto e la SASI ha provveduto a rimediare agli errori del passato. Inoltre, proseguono le iniziative per l'ammodernamento del mercato ittico: dopo l'acquisto delle attrezzature abbiamo richiesto i finanziamenti per ristrutturare l'immobile del mercato ittico richiedendo allo Stato il trasferimento della proprietà dello stesso immobile.
Per quanto riguarda il muro di recinzione dell'area portuale, è stato già chiarito che l'Amministrazione d'Ottavio non ha espresso alcun parere favorevole all'iniziativa. Tanto è vero che siamo riusciti, d'accordo con l'autorità portuale, a far rivedere il progetto iniziale.
In merito, poi, alla paventata soppressione dello snodo Ferroviario del porto di Ortona, siamo in contatto con RFI, Ministero dei Trasporti e Regione per monitorare la situazione. Certo bisognerebbe domandarsi come mai Ortona, che un tempo discuteva con Città come Chieti, Lanciano, Vasto, Pescara, Teramo e L'Aquila, solo per citarne alcune, oggi sia completamente fuori dalle scelte strategiche nazionali e regionali.
Stiamo proseguendo, inoltre, con le iniziative che mirano a portare ad Ortona lo scalo di navi da crociera, ma anche in questo caso dobbiamo recuperare anni di ritardo.
In merito all'escavazione dei fondali del porto, sa bene il consigliere Tommaso Cieri, al di là di quello che scrive, che solo grazie all'azione dell'Amministrazione d'Ottavio siamo riusciti a salvare in extremis il finanziamento di circa 9,5 milioni di euro. Quando ci siamo insediati, benché i termini fossero in scadenza, non c'era alcun progetto e alcun atto concreto necessario ad ottenere il finanziamento. I soldi sono in arrivo, come garantito dall'Assessore regionale Mauro Febbo.
In merito, poi, alle esternazioni del Consigliere Tommaso Cieri sulle politiche culturali e le iniziative messe in campo dall'Amministrazione d'Ottavio, è bene ricordare che le manifestazioni organizzate finora sono state di grande profilo e hanno dato risalto alla nostra Città. In passato si è speso molto di più con risultati sicuramente discutibili.
Per quanto riguarda la stagione teatrale in corso, il cartellone della Stagione di Prosa comprende dodici spettacoli di alto livello (Paolo Rossi, Federica Di Martino, Giorgio Albertazzi, Lello Arena, l'ex campione di pallavolo Andrea Zorzi, ecc.) e non dieci come erroneamente affermato da Tommaso Cieri e, al contrario di ciò che avveniva negli anni passati, nessuno spettacolo in programmazione è stato realizzato dall'organizzatore. Infine la Stagione di Prosa è stata finanziata con 71 mila euro e non con oltre 100 mila euro. Inoltre, la somma stanziata per i servizi tecnici riguarda tutti gli eventi previsti al Teatro Tosti per tutto l'anno e non solo per la Stagione di Prosa. In passato il Comune di Ortona è arrivato a spendere complessivamente anche il doppio di quanto speso dall'Amministrazione d'Ottavio.
La vicenda dell'Istituto Nazionale Tostiano è, invece, legata anche allo stato di abbandono in cui Provincia e Regione hanno lasciato l'ente. Ad oggi solo il Comune di Ortona e alcuni finanziatori privati, come la fondazione Carichieti, tengono in vita il prestigioso Istituto Tostiano.
La nomina dei CDA delle istituzioni Teatro, Ente Manifestazioni e Palazzo Farnese è stata sospesa in attesa di un definitivo pronunciamento del legislatore anche alla luce dell'intervento della Corte Costituzionale. Infatti, dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 236 del 31.07.2013, in questi giorni è intervenuta la legge di stabilità 2014 che ha definitivamente chiarito la disciplina della materia. L'Amministrazione d‘Ottavio ha quindi operato con correttezza. A breve nomineremo i 3 CDA per mettere al lavoro queste tre importanti istituzioni che miglioreranno la gestione delle attività culturali nella nostra Città senza alcun costo aggiuntivo per gli ortonesi.
Il Consigliere Cieri si è lanciato, poi, in considerazioni sulla gestione dei servizi sociali da parte del Comune di Ortona, vero fiore all'occhiello dell'Amministrazione d'Ottavio.
Non è vero che le società che svolgono servizi di assistenza agli anziani, trasporto disabili, ecc, sono mesi che non vengono pagati e che si rischia il collasso con la sospensione del servizio. Nonostante la situazione di cronica carenza di liquidità della cassa dell'Ente, frutto di errate scelte di gestione effettuate tra la fine del 2011 e il primo semestre 2012, prima del nostro insediamento avvenuto il 23.05.2012, i pagamenti sono in regola, tenuto conto di ritardi fisiologici nelle liquidazioni delle fatture e nel pagamento delle prestazioni. Nessun servizio è stato mai sospeso e, al contrario, si stanno potenziando tutte le attività.
In merito poi al fatto che verrebbero finanziati servizi già svolti da altre associazioni, riteniamo davvero fuori luogo voler polemizzare a tutti i costi, con argomentazioni non rispondenti alla realtà e prive di fondamento, su argomenti delicati come il disagio sociale, l'indigenza, il diritto alla casa, la violenza di genere e altre problematiche relative alle politiche sociali.
I servizi in convenzione con il Consultorio familiare A.Ge. Onlus, tra cui uno svolto sin dal 1999 specificatamente rivolto a sostegno dei minori e per il contrasto al disagio minorile, sono attività programmate dall'Amministrazione d'Ottavio sin dal suo insediamento, secondo quanto prevedono le norme in materia e il Piano di Zona dei servizi sociali dell'Ambito ortonese. Il Consultorio familiare di Ortona è una realtà presente sul nostro territorio da circa 40 anni che sta svolgendo un ottimo lavoro al servizio della nostra comunità grazie all'impegno, alla professionalità e alla competenza delle sue operatrici e volontarie.
Le altre associazioni non sono lasciate sole. Anzi, spesso sono chiamate a svolgere importanti attività in collaborazione con l'Amministrazione comunale. In questo primo anno e mezzo abbiamo potenziato la rete tra le associazioni (ad esempio con la costituzione della Consulta comunale delle associazioni e organizzazioni di volontariato) e mai come in quest'ultimo periodo si è valorizzato il ruolo delle associazioni di volontariato incrementando il finanziamento e il sostegno alle loro attività.
Per quanto riguarda il fatto che con i fondi del piano sociale verrebbe pagata la nuova direttrice dell'asilo nido comunale, senza che tale servizio rientri tra quelli previsti dal piano sociale, forse Tommaso Cieri non sa che proprio i servizi nido per la prima infanzia fanno parte dei Liveas (livelli essenziali di assistenza sociale) del Piano di Zona 2011 - 2013 dell'Ambito sociale ortonese vigente e approvato dallo stesso Consigliere Cieri quando era Presidente del Consiglio comunale.
Per l'attuazione delle relative azioni, tra cui l'ampliamento dei servizi presso l'asilo nido, è previsto l'impiego di varie figure professionali, tra cui psicologi con competenze consulenziali, che proprio la normativa regionale sugli asili nido consente di incaricare quale direttrice (coordinatore psico-pedagogico). Comunque, ad eccezione della prima liquidazione, le spettanze della psicologa incaricata del coordinamento dell'asilo nido si stanno pagando imputando la quota relativa alla direzione dell'asilo sul capitolo di spesa proprio dell'Asilo nido.
Per quanto riguarda, poi, la situazione economica e finanziaria dell'Ente, è sufficiente ricordare al Consigliere Tommaso Cieri che al 23.05.2012, data di insediamento dell'Amministrazione d'Ottavio, come riportato anche nei verbali di passaggio di consegna della cassa a firma dei revisori dei conti, il saldo della cassa comunale era negativo come mai prima d'ora nella storia del nostro Comune, precisamente pari a - 2,5 milioni di euro.
Considerando che il fondo di cassa al 31.12.2011, come si legge nel consuntivo 2011, era pari a +1,95 milioni di euro, in sei mesi la precedente amministrazione, di cui Tommaso Cieri era un autorevole esponente, ha ridotto il saldo della cassa di ben 4,45 milioni di euro
L'Amministrazione d'Ottavio, in questi 18 mesi, ha mantenuto il saldo di cassa praticamente costante a - 2,5 milioni di euro. Ciò significa che la nostra gestione della cassa è stata attenta, monitorata e in saldo positivo. Per quanto riguarda il maggiore onere per l'anticipazione di tesoreria, lo stesso è derivato dall'applicazione di una norma del 2012 che ha costretto l'Ente alla rinegoziazione delle condizioni del servizio di tesoreria. In particolare, si è avuto un aumento del tasso passivo applicato sull'utilizzo delle anticipazioni di tesoreria (Euribor 3 mesi media mese precedente da 0,50 a 3,75 punti percentuali) e una diminuzione dell'importo relativo al contributo annuo a favore dell'Ente da 60 mila euro a 15 mila euro.
In pratica, il costo per l'anticipazione di tesoreria è aumentato di circa 7,5 volte, oltre alla riduzione di 45 mila euro del contributo del tesoriere.
Infine, in merito alla vicenda Ortona Ambiente, il Consigliere Cieri, che in passato si è occupato poco di Ortona Ambiente, tranne quando è stato consulente legale proprio della società partecipata dal Comune di Ortona, pretenderebbe oggi di darci lezioni dopo che grazie all'azione dell'amministrazione d'Ottavio si stanno risolvendo problemi che derivano dalle gestioni passate.
Lasciamo ai cittadini - concludono Alessando Scarlatto e Tommso Coletti - il giudizio sul modo di fare l'amministratore da parte di Tommaso Cieri, che nulla ha avuto da dire e da realizzare in positivo per la comunità ortonese quando era autorevole esponente della maggioranza di governo della Città e nulla ha da dire e da proporre oggi. Compito di un Consigliere comunale, infatti, dovrebbe essere quello di fare proposte realizzabili in favore della collettività e informare con correttezza i cittadini sulle vicende amministrative, evitando di fare solo sterili polemiche che non producono risultati utili per la comunità.
Inoltre, fare valutazioni così sprezzanti sulla conferenza stampa di fine anno del Sindaco di una città da parte di un consigliere comunale è deplorevole, in considerazione anche del ruolo istituzionale di Presidente del Consiglio Comunale ricoperto nella scorsa consiliatura proprio da Tommaso Cieri.