Il progetto di ampliamento della rete comunale di gas metano in contrada Foro diventa realtà dopo l'acquisizione delle autorizzazioni da parte di Ferrovie e Anas e l'approvazione del progetto esecutivo redatto dall'ingegnere Ettore di Girolamo. Il programma di intervento infrastrutturale nella zona nord del territorio comunale, atteso da anni dai residenti, era inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2021/2023 e sarà finanziato attraverso la contrazione di un mutuo di 200mila euro presso la Cassa depositi e prestiti.
«Dalle carte si passa finalmente alla fase operativa, per questo impegno assunto dall'amministrazione comunale presente nel proprio programma elettorale – commenta il Sindaco Leo Castiglione – che migliora la rete dei servizi e delle infrastrutture sul territorio comunale, segno evidente di una amministrazione che è attenta alle esigenze dei cittadini. Ringrazio per il costante lavoro svolto dal consigliere comunale di zona Lucia Simona Rabottini che ha seguito le diverse fasi di questo progetto particolarmente articolato nella procedura di autorizzazioni degli enti coinvolti».
Infatti per la progettazione esecutiva dei lavori che riguardano circa 750 metri di metanodotto in direzione nord, dall'abitato di contrada Foro fino al ponte dell'omonimo fiume, sono stati necessari acquisire i pareri della Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale della Rete Ferroviaria Italiana e della società Anas - Gruppo Fs Italiane, visto che la nuova rete costeggerà la strada statale Adriatica e la ferrovia.
«Questo progetto di ampliamento – continua l'assessore ai Lavori pubblici Cristiana Canosa – va ad integrare la rete dei servizi comunali, in un'area di espansione residenziale e turistica, da diverso tempo atteso dai cittadini e come per la rete fognaria a San Donato, sono esempi concreti degli investimenti che questa amministrazione ha programmato sull'intero territorio comunale».