Rimani sempre aggiornato sulle notizie di ortonanotizie.net
Diventa nostro Fan su Facebook!
Spazio Aperto è uno spazio offerto alla città, alle associazioni, agli enti, a quanti intendono partecipare alla vita sociale e culturale del territorio. Scopri di più.

WWF Zona Frentana e Costa Teatina : Cronache annunciate - la litoranea che dalla frazione di Postilli arriva alla FS di Tollo ad Ortona, ormai è inutile

| Categoria: Comunicati Stampa | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
STAMPA

Ricordare l'aspra battaglia che ha visto in prima linea l'associazione WWF Zona Frentana e Costa Teatina contro l'ennesima opera assurda a ridosso del mare, la litoranea che dalla frazione di Postilli arriva alla FS di Tollo ad Ortona, ormai è inutile. Ampiamente previsti dagli esperti che ci hanno supportato, anche i grandi disagi che sarebbero sorti dal sottopasso, con allagamenti importanti, poiché la manutenzione e il buon funzionamento delle pompe avrebbe comportato un notevole esborso di denaro pubblico. Per i residenti sarebbe stato di gran lunga più utile implementare la strada esistente, a ridosso della ferrovia e portare i servizi essenziali, come la rete fognaria che ancora manca. 

Ricordiamo invece, la valenza naturalistica dell'area, che il Piano Regionale Paesistico inquadrava in parte come zona A1- conservazione integrale- e per la maggiore estensione in zona A2 - conservazione parziale-. Tale valenza era stata ribadita anche dal Parere del Comitato dei Beni Ambientali del 18.3.1993 n. 94/369 della Regione Abruzzo. Per ovviare a questi vincoli, la litoranea divenne un asse di potenziamento delle infrastrutture finalizzato "al superamento dei nodi infrastrutturali, per potenziare il ruolo dell'Abruzzo quale porta d'accesso per i traffici commerciali nazionali e per quelli provenienti dall'estero (in particolare dall'Est europeo)". Non crediamo che quel troncone di strada costato alla collettività più di 10 milioni di euro, abbia rafforzato alcunché, crediamo invece che abbia ulteriormente penalizzato i residenti che si ritrovano tra un mare in ingressione, e una strada insicura. 

La speranza, è che l'attuale amministrazione, che ha già dimostrato una certa sensibilità in più verso le tematiche ambientali rispetto alle altre, nel nuovo Piano Demaniale Marittimo di Ortona, rafforzi ulteriormente le valenze ambientali dell'area che vanno da Postilli al Riccio, nell'interesse della collettività e dei residenti.

I sistemi naturali efficienti, sono la migliore barriera contro l'inesorabile avanzata del mare, nonché la migliore fotografia per quel turismo crescente che fugge dagli stabilimenti e dal cemento. Il sistema dunale quindi, deve essere lasciato alla sua naturale crescita anche davanti ai manufatti esistenti, con recinzioni leggere e passerelle di legno, il Fratino uccello simbolo della nostra costa deve essere protetto da ingerenze sia umane che dagli amici a quattro zampe che ne disturbano la nidificazione. Consumo del territorio, zero. Non fare questo, significa non avere nessun rispetto per le generazioni presenti e future, men che meno una idea di sviluppo vincente.

Ortona ha ancora la fortuna di avere gioielli di straordinaria bellezza come la spiaggia in oggetto, Ripari di Giobbe, l'Acqua Bella, la spiaggia Cintioni, attrattori che ci permetteranno sempre più una unicità tanto richiesta, basta puntarci seriamente e con determinazione.

 

c.s. Fabrizia Arduini presidente WWF Zona Frentana e Costa Teatina

Contatti

redazione@ortonanotizie.net
mob. 333.6506972
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK