Rimani sempre aggiornato sulle notizie di ortonanotizie.net
Diventa nostro Fan su Facebook!

UNA TOMBOLA SENZA VINCITORI

Giorgio Marchegiano - Emore Cauti : « non sarebbe stato più corretto chiedere scusa e dichiarare di aver commesso un errore »

| Categoria: Attualità
STAMPA


Tra le vicende che coinvolgono una Città, l’organizzazione di una tombola rappresenta sicuramente un episodio marginale. Come tale l’avremmo voluta trattare, se non fosse che il caso che ha coinvolto il nostro Comune abbia dimostrato la superficialità, l’incompetenza e la slealtà nei confronti dei cittadini con le quali alcuni amministratori svolgono il proprio ruolo. Ma procediamo con ordine.

20 APRILE 2019
A partire dal 20 aprile il Comune di Ortona e il Comitato Manifestazioni Ortonesi si sono fatti promotori di una lotteria a premi (costo del biglietto 3€) per finanziare gli eventi e le manifestazioni delle festività del Perdono.

21 GIUGNO 2019, ANZI 13 LUGLIO, ANZI 26 LUGLIO
L’estrazione prevista inizialmente per il 21 giugno è stata rinviata al 13 luglio, giorno in cui si sarebbe dovuto tenere il concerto di Mahmood, ma successivamente, a causa della pioggia e del rinvio del concerto, anche l’estrazione della lotteria è stata posticipata al 26 luglio. Così come previsto dal regolamento della lotteria comunicato dal Comitato ai Monopoli di Stato e al Prefetto, dopo l’estrazione i vincitori hanno avuto trenta giorni di tempo, quindi fino 26 agosto, per ritirare i premi.

30 AGOSTO 2019
Scaduto tale termine, il 30 agosto l’Assessore alle Manifestazioni Canosa, seguita a ruota dal Sindaco Castiglione, ha annunciato in un post su Facebook che, non essendo stato reclamato il primo premio, una FIAT Panda divenuta ormai mitologica, la stessa sarebbe stata messa in palio come primo premio di una tombola (costo dei nuovi biglietti 5€) che si sarebbe dovuta svolgere sabato 7 settembre in Piazza della Repubblica, all’interno di una festa di chiusura dell’estate.

4 SETTEMBRE 2019
Alcuni giorni dopo, sempre su Facebook, l’Assessore Canosa ha comunicato che “La festa di fine estate è stata rimandata per problemi di ordine organizzativo relativo alla TOMBOLA. In sostanza la PEC del Comitato non è andata a buon fine nel comunicare lo svolgimento della Tombola agli organi preposti.” Una dichiarazione, ripresa ieri mattina dalla stampa locale, che, se non avesse avuto tratti di evidente comicità, avrebbe corso il rischio, se presa sul serio, di esporre la nostra Città ad una figura ancor più imbarazzante. Oltre al fatto che scaricare la responsabilità esclusivamente sul Comitato sia stato un atto di grande vigliaccheria.

COME SONO ANDATE REALMENTE LE COSE
In base alla legge n. 326 del 2003, l’organizzatore di una tombola aperta al pubblico ha l’obbligo di presentare, almeno trenta giorni prima del suo inizio, una comunicazione ai Monopoli di Stato e successivamente al Prefetto e al Sindaco del comune dove si svolge la manifestazione (...Sindaco Castiglione, se ci sei batti un colpo!). Considerando che in seguito alla lotteria di luglio il termine per il ritiro della FIAT Panda è scaduto il 26 agosto, è evidente che, volendo organizzare una tombola il 7 settembre, era impossibile rispettare il preavviso di 30 giorni imposto dalla legge e pertanto nessuna comunicazione è stata inviata. Ecco perché leggere “In sostanza la PEC del Comitato non è andata a buon fine nel comunicare lo svolgimento della Tombola agli organi preposti” è una palese presa in giro nei confronti di tutti gli ortonesi. Quello che in realtà è accaduto è che la brillante idea di organizzare una tombola violando le norme in materia (per altro ben conosciute, visto che il preavviso era stato correttamente rispettato nell’organizzazione della lotteria del 26 luglio), si sia scontrata col rischio, opportunamente evidenziato dai funzionari del Comune, di incorrere in pesanti sanzioni: in sostanza qualcuno aveva gridato «Tombola!» pur sapendo di non avere tutti i numeri.

Una volta combinato il pastrocchio, non sarebbe stato più corretto chiedere scusa e dichiarare di aver commesso un errore, mostrando maggior rispetto per i cittadini e i commercianti ortonesi che attendevano con fiducia l’evento del 7 settembre con la speranza di maggiori incassi? E inoltre: quanto sono costate le autovetture con gli altoparlanti che hanno attraversato la nostra Città in lungo e in largo in un primo momento per annunciare la tombola del 7 settembre, in seguito per comunicarne il rinvio a data da destinarsi?

Si dice che settembre sia il mese dei nuovi inizi: il nostro auspicio è che alcuni amministratori smettano di ritenersi al di sopra delle norme, del buon senso e della verità dei fatti. Ne va dell’immagine e della credibilità della nostra Città.

C.s. Giorgio Marchegiano e Emore Cauti

Contatti

redazione@ortonanotizie.net
mob. 333.6506972
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK