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I TESORI NASCOSTI DI ORTONA LA SPIAGGIA DELL' ACQUABELLA . LA FRESCA FONTANELLA .

LA MANCANZA DI UNO SPAZIO PUBBLICO PER PARCHEGGIARE L'AUTOVETTURA NE VIETA LA VISITA.

| di Tucci Tommaso
| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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"Oh chi fresche funtanelle è l'ACQUA BELLE" recitava la bellissima canzone ortonese scritta agli inizi del 1900 da poeta ortonese Guido Albanese

"Oh che fresca funtanella,l'acqua è bella, è na vena de cristalle, scende a valle,

tra uagliune e tra figliole,

schizz'e cante n'facca a' sole,,

oh che fresca funtanella, l'acqua è bella". cantava la gente ortonese.

La  famosissima cala, meta delle giovani coppie e dei turisti, si trova nella Riserva Naturale Punta dell'Acqua Bella, a sud di Ortona.

Dopo aver raggiunto il Cimitero Canadese direzione nord-sud, si percorrono altri 300 metri e poi si svolta a sinistra, sulla stradina tortuosa comunale Batteria.

Arrivati nell'antico borgo marino, abitato fino agli anni 70, da una decina di famigllie, ora pressochè abbandonato, non è possibile parcheggiare l'autovettura  per mancanza di spazi e si trova anche molta difficoltà ad effettuare l'inversione di marcia.

Si consiglia parcheggiare ai bordi della statale adriatica e proseguire il viaggio a piedi.

Visitare questo paesaggio mozzafiato è una tappa obbligata per chi ama il mare e la sua natura incontaminata.

In passato L'Acqua Bella fù il rifugio sicuro per i pirati turchi ed in quello più recente per i contabbandieri di sigarette.

La vita dei pescatori della piccola pesca era il cuore del borgo, animava anche le visite dei bagnanti, che al momento di risalire in città facevano le provviste di pesce appena pescato.

La baia era un incanto. Il silenzio mischiato al fruscio del mare,
facevano da sentinelle agli innammorati.

Forse le bellezze si possono ancora recuperare, visto e considerato, che la linea ferroviaria ha subito una diversa collocazione.

Bisognerebbe togliere la scogliera dalla spiaggia e riportarla nella sua origininalità.

Un intervento molto costoso, che merita sicuramente il necessario approfondimento per valutarne la fattibilità dell'opera turistica attrattiva.

Speriamo, che qualcosa di positivo sia legato all'attuazione Parco della Costa Teatina.

Al momento, il territorio ortonese registra soltanto la presenza di una serie di tabelloni, che esaltano la Costa dei Trabocchi.....
 

 

Tucci Tommaso

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